Uno dei giocatori che aveva avuto un ottimo rendimento a inizio stagione tra le fila dell'Inter è sicuramente Stefano Sensi. Il centrocampista ha fatto la differenza, sia in campionato che in Champions League, fornendo una prestazione di altissimo livello soprattutto al Camp Nou contro il Barcellona. Proprio i blaugrana, tra l'altro, lo avrebbero messo nel mirino sia a gennaio che in vista della prossima stagione. Alcuni problemi fisici hanno condizionato la seconda parte della stagione, con il classe 1995 relegato ai box spesso, saltando diverse partite.
Le difficoltà di Sensi
Nelle ultime settimane sono sorti dei dubbi sul futuro di Stefano Sensi. Il centrocampista da ottobre in poi non è praticamente riuscito più a giocare con continuità. Nel derby d'Italia d'andata contro la Juventus, infatti, è uscito a metà primo tempo per un problema fisico e una serie di ricadute lo hanno portato a tornare in campo solo a gennaio. Ma l'ex Sassuolo comunque non è riuscito a rientrare in forma e prima un affaticamento, poi un'infrazione al piede, lo hanno relegato nuovamente ai margini della rosa a disposizione del proprio tecnico, Antonio Conte.
Solo dodici le presenze in questo campionato, di cui alcune entrando dalla panchina, con tre reti messe a segno, tutte nella prima parte della stagione (contro Lecce, Udinese e Sampdoria) e due assist.
Sensi è arrivato all'Inter la scorsa estate in prestito con diritto di riscatto fissato a venticinque milioni di euro. I nerazzurri, inoltre, hanno bruciato la concorrenza del Milan, che sembrava inizialmente in pole position per il centrocampista classe 1995. Gli ottimi rapporti tra l'amministratore delegato dei nerazzurri, Giuseppe Marotta, e il direttore sportivo del Sassuolo, Giovanni Carnevali, hanno facilitato la buona riuscita dell'affare.
La decisione dell'Inter
Come detto, Stefano Sensi è stato acquistato in prestito con diritto di riscatto dall'Inter. Proprio per questo, alla luce dei problemi fisici accusati dal centrocampista in questi ultimi mesi, sembrava che i nerazzurri potessero non esercitare il riscatto.
In realtà, il club nerazzurro avrebbe deciso di acquistare a titolo definitivo il classe 1995, credendo nelle sue qualità. Le prestazioni offerte a inizio anno, infatti, avevano scomodato anche paragoni illustri, come quello con Andrés Iniesta. Difficile, invece, pensare ad una cessione al Barcellona, nonostante i blaugrana abbiano manifestato il loro interesse per il giocatore. Con la permanenza di Sensi, dunque, il reparto sarebbe quasi completo vista la sicura permanenza di Brozovic, Barella e Eriksen, mentre a lasciare potrebbero essere Vecino, Gagliardini e Borja Valero.