I tamponi relativi al coronavirus effettuati su tutti i giocatori della rosa della Juventus hanno riscontrato tre casi di positività, già ufficializzati dalla società bianconera. Daniele Rugani, Blaise Matuidi e Paulo Dybala, i tre risultati positivi, sono attualmente in quarantena e a giorni dovrebbero effettuare altri tamponi per comprendere l'evoluzione della malattia. Come è noto alcuni giocatori, una volta verificata la propria negatività al test, hanno deciso di tornare dalla proprie famiglie.

Il primo è stato Cristiano Ronaldo, partito per Madeira subito dopo Juventus-Inter (disputata domenica 8 marzo). In quel caso però il portoghese era tornato nella terra natale per visitare la madre, da poco operata d'urgenza per un ictus celebrale. Hanno fatto seguito poi Sami Khedira (tornato in Germania), Miralem Pjanic (in Lussemburgo), Gonzalo Higuain (in Argentina) e Douglas Costa (in Brasile). Sono pochi quindi i sudamericani rimasti a Torino: a parte Dybala (costretto dal virus), Cuadrado, Alex Sandro e Danilo hanno deciso di proseguire la loro quarantena in Italia nonostante la negatività al test.

Per quanto riguarda il terzino ex Manchester City sarebbe stato consigliato dal suo agente a rimanere a Torino per evitare le tante polemiche che ha suscitato il ritorno di Higuain in Argentina.

Danilo sarebbe rimasto a Torino per evitare gogna mediatica

Come scrive ilbianconero.com, il terzino Danilo sarebbe rimasto a Torino proprio perché in questi giorni i media hanno criticato soprattutto Higuain per il suo ritorno in Argentina.

La famiglia dell'argentino ha poi motivato il ritorno della punta in Sudamerica spiegando come la madre sia malata ed il giocatore voleva andarla a trovare. Qualche giorno dopo è toccato a Douglas Costa, volato in Brasile soprattutto per rivedere sua figlia. Come spiega il noto sito ilbianconero.com, gli allenamenti potrebbero riprendere il 4 aprile, come consigliato dai medici sportivi e dal presidente dell'Associazione Italiana Calciatori.

Se così fosse confermato, Danilo continuerà ad allenarsi a Torino. Qualora la ripresa fosse prorogata, non è escluso invece che l'ex terzino del Manchester City decida di tornare in Brasile.

Juventus, quarantena per i giocatori che tornano a Torino

Per quanto riguarda invece i giocatori già tornati dalle proprie famiglie nelle loro nazioni di appartenenza, l'iter prevede che quando rientreranno a Torino, dovranno osservare 14 giorni di isolamento dai loro compagni di squadra per evitare un eventuale rischio contagio. Intanto si attende che la FIGC si pronunci sul proseguo del campionato, molto dipenderà dal confronto fra il presidente Gravina ed il ministro dello sport Spadafora.

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