L'Inter sarà sicuramente una delle grandi protagoniste della prossima sessione di Calciomercato. I nerazzurri stanno valutando come rinforzarsi nel miglior modo possibile, puntando a fare quel salto di qualità per essere competitivi sia in Italia che in Europa, dove l'obiettivo sarà passare almeno la fase a gironi di Champions League. Il club meneghino potrebbe cambiare anche in difesa, dove sembra destinato a dire addio Diego Godin. L'obiettivo in cima alla lista dell'amministratore delegato, Giuseppe Marotta, sarebbe il centrale del Verona, Marash Kumbulla.
Inter vicina a Kumbulla
Kumbulla potrebbe essere quindi il primo tassello nella costruzione dell'Inter per la prossima stagione agonistica. Il centrale albanese con cittadinanza italiana è una delle grandi rivelazioni del campionato italiano come tutto il Verona, che ha sovvertito ogni pronostico, ritrovandosi in piena lotta per un piazzamento europeo.
Il classe 2000 ha offerto un rendimento spesso al di sopra della sufficienza, attirando anche l'attenzione di altri top club italiani, su tutti Napoli e Fiorentina. Gli azzurri hanno provato anche l'affondo cercando di inserirlo in un unico pacchetto che vedeva coinvolto anche Rrahmani ma senza successo. La volontà di Kumbulla, infatti, è stata sempre quella di accettare la corte dell'Inter e trasferirsi a Milano.
Il difensore, dunque, potrebbe essere il sostituto di Diego Godin. Il centrale uruguaiano è arrivato a parametro zero in nerazzurro dopo essere andato in scadenza di contratto con l'Atletico Madrid ma non ha convinto a pieno. Per questo motivo il tecnico, Antonio Conte, ha dato il proprio consenso per la sua cessione, che a bilancio libererebbe tra ingaggio e cartellino oltre venti milioni di euro.
La trattativa con il Verona
Il Verona difficilmente resisterà all'assalto dell'Inter, che sembra ad un passo da Marash Kumbulla. Ci sarebbe anche l'intesa tra le due società sul valore del cartellino del difensore albanese. Il classe 2000, infatti, potrebbe trasferirsi per una valutazione complessiva intorno ai venticinque milioni di euro, la cifra liberata praticamente dalla partenza di Godin.
Con i gialloblu, però, si starebbe discutendo dell'inserimento di contropartite tecniche per abbassare l'esborso economico. I nomi caldi sono quelli di Eddie Salcedo e Federico Dimarco, già in prestito al Verona, con il secondo che si è trasferito a gennaio con diritto di riscatto fissato a sette milioni di euro. Con Kumbulla, Bastoni, Skriniar e De Vrij i nerazzurri avrebbero a disposizione un pacchetto arretrato competitivo anche in prospettiva futura.