La Lazio, così come le altre squadre di Serie A, è tornata ad allenarsi a piccoli gruppi individuali nel centro sportivo di riferimento. Tuttavia, da un articolo de Il Corriere della Sera, sembrerebbe emergere che la squadra biancoceleste avrebbe giocato una partitella tre contro tre sotto un tendone, il tutto per nascondersi da occhi indiscreti dato che l'attuale normativa prevede, almeno fino al 18 maggio, la possibilità di condurre esclusivamente allenamenti individuali.

La partitella tre contro tre sotto il tendone

Il Corriere della Sera ha così svelato quanto sarebbe accaduto nella seduta di allenamento della mattinata: i calciatori della Lazio in campo nel centro sportivo di Formello sarebbero stati sei, tutti ovviamente guidati dallo sguardo vigile di Simone Inzaghi.

Dopo le varie fasi di esercizi individuali, sembrerebbe essere andata in scena una partitella sotto un tendone attrezzato per l'occasione, un tre contro tre vietato dal regolamento attualmente in vigore.

Le norme attuali vietano incontri di questo tipo

Se l'indiscrezioni lanciata da Il Corriere della Sera fosse vera, la Lazio si sarebbe macchiata di una violazione delle attuali norme comportamentali in vigore: stando infatti al decreto rilasciato il 26 aprile scorso, quello che accompagnava l'ingresso nella Fase 2 dell'emergenza da nuovo Coronavirus, gli allenamenti sono consentiti solo a livello individuale, il tutto per far si che venga rispettato il distanziamento sociale di uno-due metri tra i calciatori: solo dal 18 maggio i divieti cadranno e sarà possibile tornare ad allenarsi in gruppo seppure a round ridotti.

Il 13 giugno probabile ripartenza del campionato

Appare inutile sottolineare come la Lazio abbia cercato di accelerare le tempistiche di ripresa dei calciatori, il tutto per non farsi trovata impreparata in vista di quella che potrebbe essere la data di ripartenza del campionato di Serie A (il tutto assumendo sempre per certo che l'indiscrezione lanciata dal Corriere sia corretta): nell'assemblea tra tutti i club del massimo campionato, svoltasi nella giornata di mercoledì 13 maggio, è stata tra l'altro stabilita la data del 13 giugno come quella per il ritorno al calcio giocato.

La decisione finale spetterà tuttavia al Governo, che dovrà decretare se la stagione calcistica 2019- 2020 potrà essere portata a conclusione oppure no.

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