L'Inter è ufficialmente campione d'Italia per la 19esima volta nella sua storia. Un traguardo importante se consideriamo che i nerazzurri sono riusciti ad interrompere il dominio della Juventus durato nove anni. Uno dei principali protagonisti della vittoria del campionato è stato, sicuramente, il tecnico Antonio Conte, riconosciuto da molti come il valore aggiunto dell'Inter. Di recente l'allenatore pugliese è stato intervistato dal programma televisivo di Mediaset 'Le Iene'. Tante le domande a cui ha risposto, fra cui anche una riferita al presidente della Juventus, Andrea Agnelli.

A tal riguardo, Antonio Conte ha confermato che il massimo dirigente bianconero non lo ha chiamato per congratularsi per la vittoria dello scudetto. Si è, però, sentito con il presidente Zhang. Il tecnico ha, poi, parlato del suo futuro professionale, sottolineando come, nelle prossime settimane, si incontrerà con la proprietà per decidere insieme come procedere. Conte ci ha tenuto a ribadire che verrà scelto il miglior futuro per la società nerazzurra.

Antonio Conte su Zhang e Agnelli

Intervistato dalle 'Iene', Antonio Conte ha risposto a diverse domande, alcune delle quali vere e proprie provocazioni. Una, ad esempio, ha riguardato Andrea Agnelli. Il tecnico ha confermato di non aver sentito il presidente della Juventus ma ha aggiunto: "So che si è congratulato con Zhang e questo basta e avanza".

Conte si è poi soffermato su Cristiano Ronaldo e Romelu Lukaku. Sul portoghese ha dichiarato che ha dimostrato tutto il suo valore ed è un campione. Sul belga, invece, si è detto convinto che ha tutte le possibilità per fare qualcosa di importante nella sua carriera da giocatore.

Antonio Conte sul ritorno di Mourinho nel campionato italiano

Il tecnico dell'Inter si è soffermato anche sul ritorno di Mourinho in Italia. Il portoghese, infatti, sarà il nuovo tecnico della Roma dalla prossima stagione. A tal riguardo ha dichiarato: "Mourinho è una bandiera all'Inter, ha fatto qualcosa di storico, il suo ritorno è sicuramente una bellissima notizia".

Ha confermato che, in passato, ci sono stati dei screzi (quando Conte allenava il Chelsea e Mourinho il Manchester United) ma c'è grande rispetto fra i due. Conte si è voluto soffermare anche sul centrocampista Christian Eriksen. A tal riguardo ha dichiarato: "Per il centrocampista danese c'è stata tanta pazienza, c'è voluto tempo per entrare nei meccanismi ma sappiamo che può dare molto di più".

Le ultime partite di campionato

Intanto le prossime partite per l'Inter saranno una vera e propria passarella. Prima la sfida contro la Sampdoria, poi quella con la Roma e nella penultima giornata il confronto con la Juventus. Un match che potrebbe essere decisivo per i bianconeri, in lotta per un posto in Champions League la prossima stagione. L'ultima giornata vedrà i nerazzurri affrontare l'Udinese.