Sacrificare Stefan De Vrij sull'altare delle necessità di bilancio per tenersi stretta la coppia gol Lautaro Martinez-Romelu Lukaku. Potrebbe presentarsi questo scenario sul mercato in uscita nerazzurro, anche se in Viale della Liberazione sembrano comunque intenzionati a resistere per non perdere un tassello fondamentale della difesa che ha contribuito a fare le fortune della formazione milanese nella stagione 2019-2020, conclusasi con la conquista del 19° scudetto.

Il procuratore di De Vrij, Mino Raiola, starebbe contattando alcuni club della Premier League per sondare l'eventuale disponibilità ad acquistare il centrale olandese.

Il Liverpool e il Tottenham (quest'ultimo sembra indirizzato verso l'acquisto di Romero dall'Atalanta) avrebbero l'esigenza di rinforzarsi in questo reparto, ma per adesso sembra che la società maggiormente intenzionata ad andare sul numero 6 interista sia l'Everton.

L'Inter sarebbe stata informata da Raiola del suo giro di consultazioni e starebbe monitorando la situazione con calma, perché l'idea di fondo sarebbe quella di trattenere De Vrij, confermando così soltanto Hakimi (ceduto al Paris Saint-Germain) come uscita "pesante" per dare ossigeno alle finanze della società.

Tuttavia, l'ingente plusvalenza che garantirebbe l'addio del nazionale olandese alla squadra di Simone Inzaghi potrebbe spingere Marotta, Ausilio e Baccin a fare qualche ragionamento differente.

L'eventuale uscita di De Vrij assicurerebbe una significativa plusvalenza

Il Gruppo Suning all'inizio del Calciomercato avrebbe chiesto ai dirigenti dell'Inter di chiudere la sessione estiva con una quota di circa 80 milioni di euro all'attivo. La sola cessione di Hakimi ovviamente non permette di raggiungere in un colpo solo questa cifra, e i vertici della Beneamata starebbero riflettendo sul da farsi per mettere a segno delle uscite (tra giovani, esuberi o rescissioni consensuali per risparmiare sugli ingaggi) che consentano di rispettare il diktat giunto dalla proprietà.

In quest'ottica potrebbero risultare preziose soprattutto le partenze dei calciatori prelevati a parametro zero, e tra questi c'è proprio Stefan De Vrij. Ausilio infatti lo prelevò dalla Lazio a scadenza di contratto, e fin dalla sua prima stagione in nerazzurro (2018-2019) il centrale olandese è diventato uno dei titolari inamovibili della retroguardia.

La recente conquista dello scudetto da protagonista ha contribuito a far crescere il valore di mercato del difensore 29enne. Di conseguenza, se arrivasse un'offerta adeguata per De Vrij, in caso di addio si tratterebbe di una plusvalenza che (proporzionalmente) sarebbe anche maggiore di quella generata dal trasferimento di Hakimi al Psg.

L'eventuale partenza di De Vrij permetterebbe poi all'Inter di blindare senza alcun indugio la coppia d'attacco Lautaro-Lukaku, con buona pace dell'Atletico Madrid (per l'argentino) e del Chelsea (per il belga). Inoltre, per quanto riguarda l'erede del difensore olandese, il tecnico Simone Inzaghi andrebbe a spostare Bastoni al centro del terzetto difensivo, mentre Dimarco andrebbe ad adattarsi sul centrosinistra, con Skriniar ovviamente intoccabile sul centrodestra.

Insomma, per adesso l'Inter avrebbe tutte le intenzioni di avere ancora con sé De Vrij, però, se le esigenze finanziarie dovessero richiederlo, e se davvero dalla Premier League dovesse arrivare una proposta congrua, la situazione potrebbe anche cambiare.