I dirigenti dell'Inter in vista del prossimo calciomercato vorrebbero imbastire delle trattative in grado di garantire dei rinforzi per Simone Inzaghi. L'idea sarebbe quella di aggiungere un centrocampista, ma anche un attaccante alla squadra in vista dei prossimi delicatissimi impegni previsti da campionato e Champions League.
Lo scambio in vista con il Sassuolo
La società nerazzurra avrebbe messo nel mirino da tempo le prestazioni di Davide Frattesi, centrocampista del Sassuolo, che si era già messo in mostra lo scorso anno con il Monza. Il ragazzo, tornato in Emilia, sta facendo benissimo sotto la guida di Dionisi.
I dirigenti dell'Inter lo vorrebbero fin da subito ma è probabile che la trattativa definitiva si insceni a fine stagione. Per convincere i neroverdi. il direttore sportivo, Giuseppe Marotta, vorrebbe proporre uno scambio alla pari con Stefano Sensi. Il centrocampista ex proprio del Sassuolo sta vivendo dei mesi non molto positivi a causa dei tanti problemi fisici che gli stanno condizionando il suo rendimento negli ultimi anni. Il classe 1995 avrebbe una valutazione di circa 25 milioni di euro e potrebbe essere proposto nella trattativa.
Sensi, inoltre, piacerebbe anche alla Fiorentina di Vincenzo Italiano.
Possibile scambio Caicedo-Vecino
L'Inter vorrebbe ingaggiare anche un centravanti con le caratteristiche tecniche e fisiche simili a quelle di Edin Dzeko.
Durante la scorsa estate si sarebbe pensato a Caicedo, poi trasferitosi dalla Lazio al Genoa. La trattativa potrebbe concretizzarsi durante la prossima sessione di mercato dove i nerazzurri potrebbero proporre ai liguri il cartellino di Matias Vecino. L'uruguaiano ha il contratto in scadenza nel 2022 e non dovrebbe rinnovare il rapporto con i nerazzurri, che accetterebbero volentieri il centravanti colombiano, il quale conosce molto bene i dettami tattici di Simone Inzaghi.
L'Inter penserebbe a Martial
Il sogno della società presieduta dagli Zhang parrebbe essere Anthony Martial. Il giocatore al Manchester United sta trovando pochissimo spazio e vorrebbe cambiare aria anche per giocarsi le sue carte in vista del prossimo Mondiale in Qatar.
I dirigenti milanesi potrebbero pensare ad un'operazione per giugno e starebbero pensando di mettere sul piatto prestito oneroso annuale più diritto di riscatto sui 20-25 milioni di euro. Un ostacolo sarebbe però rappresentato dall'ingaggio del francese, che percepisce quasi 15 milioni di euro a stagione. Se l'ex Monaco vorrà davvero cambiare aria, dovrebbe quindi accettare di ridursi lo stipendio per favorire l'operazione.