L'Inter sarebbe al lavoro per potenziare la rosa del futuro. Si starebbe ragionando per apportare un paio di rinforzi al centrocampo di Simone Inzaghi in vista dei possibili addii di Arturo Vidal e Matias Vecino. Entrambi potrebbero lasciare la Pinetina nei prossimi mesi ma soprattutto l'ex Fiorentina, che ha il contratto in scadenza nel 2022, non sarebbe più nei progetti tecnici nerazzurri. Sulle sue tracce ci sarebbero sia il Napoli di Luciano Spalletti che la Roma di Josè Mourinho. La pedina che potrebbe aprire il mercato in entrata dei dirigenti nerazzurri potrebbe essere Stefano Sensi.
Anche lui ha trovato poco spazio soprattutto per le tante assenze causata dai problemi fisici. Il calciatore ex Sassuolo potrebbe essere inserito come contropartita tecnica alla Fiorentina per avere Sofyan Ambrabat. L'ex Verona ha deluso le aspettative da quando è atterrato in Toscana e Vincenzo Italiano, già in estate, avrebbe voluto che si ingaggiasse Sensi per dare maggior qualità al reparto. L'affare si potrebbe intavolare anche durante la prossima sessione perché Inzaghi avrebbe bisogno di un rinforzo per la gara di Champions League contro il Liverpool di Klopp a causa della squalifica di Nicolò Barella.
Giuseppe Marotta penserebbe a Miranchuk dell'Atalanta
Nelle idee della squadra presieduta dagli Zhang ci sarebbe anche la possibilità di ingaggiare Aleksej Miranchuk dell'Atalanta.
Il russo non sarebbe mai entrato a pieno nei meccanismi tattici di Gianpiero Gasperini e potrebbe partire già a gennaio. L'Inter potrebbe decidere di proporre un prestito secco senza includere il diritto di un eventuale riscatto a fine stagione. Le qualità del ragazzo piacerebbero al tecnico ex Lazio, che potrebbe utilizzarlo nella stessa posizione dove adesso gioca Hakan Calhanoglu.
L'ultima suggestione per l'attacco sarebbe targata Dries Mertens. Il calciatore del Napoli avrebbe avuto uno screzio con Luciano Spalletti durante la gara persa contro lo Spezia e potrebbe decidere di lasciare la Campania al termine della stagione. Il suo contratto scade nel 2022 ma Aurelio De Laurentiis vorrebbe ragionare sullo stipendio poiché sarebbe convinto di abbassare il tetto ingaggi dei suoi tesserati.
Il club milanese potrebbe approfittarne per ingaggiarlo al posto di Alexis Sanchez proponendogli un salario di circa quattro milioni di euro a stagione per due anni. Il belga prenderebbe il posto dell'attaccante cileno, che sarebbe in uscita proprio per l'ingaggio troppo oneroso da circa sette milioni di euro che percepisce in questo periodo. L'ex Udinese piacerebbe anche al Barcellona di Xavi.