Il direttore sportivo del Lecce Pantaleo Corvino ha voluto parlare della coppia Vlahovic-Chiesa, incensandone la forza e le potenzialità. Chiellini, nel frattempo, ha ribadito le motivazioni del suo ritiro dalla Juventus e dalla Nazionale.

Pantaleo Corvino lancia la coppia Vlahovic-Chiesa: "Faranno invidia al mondo intero"

La Juventus del prossimo anno è in piena fase di costruzione, ma il reparto d'attacco bianconero, gode già di diverse perdine che potrebbero rappresentare l'attacco della Vecchia Signora per diverse stagioni. Proprio di questo, ha voluto parlare Pantaleo Corvino, storico direttore sportivo attualmente alle dipendenze del Lecce.

L'ex DS della Fiorentina, in una lunga intervista rilasciata a Tuttosport, ha incensato nello specifico due dei membri del settore offensivo della Juventus, Vlahovic e Chiesa. Della coppia bianconera, Corvino ha detto: "Dusan è ancora un 2000. La Juve a quelle condizioni ed al mercato di gennaio ha fatto un grosso affare. Come lo ha fatto la Fiorentina a cederlo a quelle condizioni contrattuali. La Juve se lo godrà per tantissimi anni. Vedrete che coppia Federico e Dusan! Da far invidia al mondo intero". Il direttore sportivo del Lecce ha poi rincarato la dose sull'argomento, affermando come Vlahovic e Chiesa formino una coppia che si completa sotto l'aspetto delle caratteristiche tecniche. Secondo Corvino, non sarà facile per le squadre avversarie fermare questo duo, che tra l'altro, godrebbe di un feeling a livello umano davvero importante.

Chiesa su Vlahovic: 'Non vedo l'ora di giocare con lui'

Seguendo la scia del discorso Vlahovic - Chiesa, la coppia di attaccanti sono stati intercettati insieme a Monaco nella giornata di ieri, mentre seguivano la Formula 1. Ai microfoni di Sky, Chiesa ha detto del compagno serbo: "Non vedo l'ora di giocare con lui. Se penso alla 10? No, no. Oggi siamo qui solo per tifare la Ferrari". Vlahovic invece, sull'esterno toscano ha detto: "Io ho già detto tutto su di lui, prima. Basta, sarei troppo ripetitivo".

Chiellini: 'È arrivato il momento di lasciare spazio ai giovani'

Restando in ambito Juventus, Giorgio Chiellini è tornato a parlare, rilasciando un'intervista alla Gazzetta dello Sport. Il centrale difensivo, che ha detto addio dopo 17 anni alla compagine piemontese, ha voluto ripercorrere le sue ultime tappe in bianconero dicendo: "Quest’anno ho giocato le gare che avevo messo in conto, una ventina circa, e sono felice di averle fatte al livello che desideravo.

Penso che sia il momento giusto, perché il crollo arriva in un attimo e sia la Juve sia la Nazionale hanno bisogno che qualcuno riempia il vuoto lasciato da me: servirà a far fare il salto di qualità ai giocatori più giovani".