Galliani ha incontrato i dirigenti nerazzurri e fatto la sua offerta per Pinamonti. Per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante avrebbe offerto 19 milioni, una cifra non lontana dai 20-25 richiesti da Marotta. L’ex Empoli sarebbe intenzionato a guadagnare 2 milioni a stagione. Durante l’incontro si sarebbe parlato anche di Pirola, che quest’anno ha giocato in prestito proprio al Monza. Su di lui, i brianzoli possono esercitare un diritto di riscatto fissato a 7 milioni, ma ci potrebbe essere uno sconto.

Incontro tra Galliani e dirigenti dell’Inter: Pinamonti priorità per l’attacco; Pirola altro obiettivo

L’amministratore delegato del Monza avrebbe presentato un’offerta di 19 milioni per Andrea Pinamonti. Il giocatore, che piacerebbe anche a Torino e Fiorentina, è stato individuato dal club di Berlusconi come il principale obiettivo per rafforzare l’attacco di mister Stroppa. La strategia sarebbe quella di chiudere il discorso economico coi meneghini per poi convincere il ragazzo, che chiederebbe 2 milioni a stagione. Una cifra non da poco per una neopromossa, ma il Monza intende fare le cose in grande in vista della prossima stagione. Galliani ha infatti dichiarato che l’obbiettivo non sarà la salvezza, bensì il raggiungimento della parte sinistra della classifica.

I dirigenti interisti avrebbero preso tempo. Pinamonti ha infatti estimatori sia in Italia che all’estero e l’intenzione sarebbe di mantenere il costo del cartellino intorno ai 20-25 milioni. Marotta punta quindi a ottenere il massimo dal mercato in uscita. A ogni modo, col Monza i rapporti sono ottimi e le due parti potrebbero venirsi incontro a metà strada, per una cifra di poco superiore ai 20 milioni. Sarebbero stati fatti ulteriori ragionamenti anche per Pirola, già in prestito al Monza, che può riscattarlo versando nelle casse nerazzurre 7 milioni.

Il difensore dell’Under 21, dopo una serie di stop per problemi fisici, ha disputato un finale di campionato molto positivo, convincendo Galliani e Berlusconi a investire su di lui.

L’obiettivo resta quello di ridurre la cifra pattuita con l’Inter a 4 milioni.

Anche Sensi e Gagliardini in ottica Monza

Durante l’incontro Galliani-Marotta potrebbero essere stati fatti dei passi in avanti pure per Sensi e Gagliardini. I centrocampisti non sono centrali al progetto dell’Inter e, qualora ceduti a titolo definitivo, potrebbero fruttare ulteriori risorse da reinvestire sul mercato in entrata. Per quanto riguarda il centrocampo, Galliani starebbe monitorando anche Pessina dell’Atalanta, che quest’anno ha reso meno del previsto e potrebbe vivere la prossima stagione lontano da Bergamo.

Secondo indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi, Galliani avrebbe già presentato un’offerta di massima per Sensi: prestito di un anno con obbligo di riscatto a 15 milioni.

Marotta preferirebbe una cessione a titolo definitivo, ma la condizione fisica del regista, soggetto da anni a pesanti infortuni, giocherebbe a favore del Monza, che prima di investire per l’eventuale acquisto preferirebbe valutarne il rendimento sul campo.

Per Gagliardini situazione differente. Lo scarso impiego sul campo è infatti dovuto a valutazioni prettamente tecniche. In questa stagione è stato impiegato col contagocce da Inzaghi, che lo ha adoperato quasi sempre negli ultimi scampoli di gara. Il ragazzo si trova bene all’Inter, ma a 28 anni compiuti potrebbe pensare di dare una svolta alla propria carriera andando a giocare in una squadra in grado di garantirgli più spazio. È stato accostato al Torino al Bologna e alla Fiorentina, ma attenzione al Monza, che proprio in virtù degli ottimi rapporti con l’Inter potrebbe avere una corsia preferenziale qualora manifestasse un forte segnale d’interesse.