Venerdì 12 agosto, una giornata che in casa Inter avrebbero segnato in rosso. Sembra, infatti, che il club nerazzurro abbia deciso di ascoltare e di accettare eventuali offerte per Milan Škriniar e Denzel Dumfries entro questa data. Di conseguenza, se si dovesse andare oltre, con il campionato che comincia il 13 agosto (Lecce-Inter alle ore 20:45) i due calciatori diventerebbero incedibili.

Una decisione, questa, che rientrerebbe in motivazioni strettamente tecniche. Sostituire Škriniar (soprattutto) e Dumfries non sarebbe semplice. Inoltre, una volta cominciata la stagione 2022/2023 con entrambi, se uno dei due dovesse andare via, ci sarebbe il problema di trovare un degno erede a stretto giro negli ultimi giorni del mercato estivo.

L'ipotetico nuovo acquisto avrebbe poco tempo per inserirsi negli schemi e per adattarsi al sistema di gioco di Simone Inzaghi.

Il difensore slovacco e l'esterno destro olandese sarebbero seguiti rispettivamente dal Paris Saint-Germain e dal Chelsea (con il Manchester United che starebbe riflettendo su Dumfries). Finora, però, non sarebbero giunte in Viale della Liberazione offerte adeguate alle richieste nerazzurre che sarebbero di 70 milioni di euro per Škriniar e di 50 milioni per Dumfries.

Škriniar: il Paris Saint-Germain sarebbe fermo all'offerta da 60 milioni

Qualche settimana fa sembrava ormai a un passo l'addio di Škriniar, con il Paris Saint-Germain che era in contatto con l'Inter per trovare l'offerta giusta per acquistare il cartellino dell'ex Sampdoria.

I campioni di Francia in carica, però, non si sarebbero mai mossi dalla proposta iniziale di circa 60 milioni di euro, a fronte dei 70 milioni richiesti dai dirigenti nerazzurri.

Il mancato acquisto di Bremer (finito alla Juventus) avrebbe poi spinto la società milanese a rallentare un pochino le operazioni per l'eventuale uscita di Škriniar.

A maggior ragione, non avendo inserito in organico l'erede ideale dello slovacco, ora ci sarebbero maggiori difficoltà nel privarsi di uno dei difensori più importanti della squadra guidata da Simone Inzaghi.

Per questo motivo, i dirigenti Marotta e Ausilio sarebbero ancor più decisi nel chiedere 70 milioni di euro per mettere a segno la cessione "pesante" di Škriniar.

Tutto ciò però dovrebbe avvenire entro il 12 agosto, ovvero prima dell'inizio della stagione 2022/2023. In caso contrario, il giocatore resterebbe a Milano e si cercherebbe di accelerare la trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza nel giugno del 2023.

Attualmente Škriniar guadagna 3,5 milioni di euro più bonus. L'Inter sarebbe pronta a proporgli un rinnovo a sei milioni all'anno fino al 2027. Il Paris Saint-Germain, invece, sarebbe disposto a garantire al centrale slovacco uno stipendio da 7,7 milioni più bonus stagionali.

Dumfries: il Chelsea vorrebbe spendere 40 milioni

Denzel Dumfries sarebbe nel mirino del Chelsea. I Blues avrebbero già recapitato all'Inter un'offerta da 40 milioni di euro, rispedita al mittente.

Il club milanese vorrebbe incassare almeno 50 milioni da un'eventuale partenza dell'esterno destro 26enne. Fino a questo momento, però, da Londra non sarebbe giunto alcun rilancio.

Come per Škriniar, anche per Dumfries l'Inter avrebbe stabilito come data-limite quella del 12 agosto. Dopodiché, anche l'ex Psv verrebbe confermato nella rosa della Beneamata e i discorsi in società per una partenza eccellente utile per il bilancio verrebbero rimandati al 2023.