La partita di Serie A tra Juventus e Salernitana di Serie A, finita 2-2, ha dato vita a diversi spunti di riflessione fra gli addetti ai lavori.

Fra chi si è espresso in merito c'è anche il giornalista sportivo Andrea Bosco. Così come nel dopo gara è intervenuto il capitano bianconero Leonardo Bonucci, intervistato ai microfoni di Sky Sport.

Bosco sulla Juventus: 'Allegri? Fa giocare in modo indecente, il silenzio della società non più accettabile'

La partita di ieri sera giocata tra Juventus e Salernitana, conclusa sul risultato di 2-2, ha scatenato un vespaio di polemiche sia a causa della prestazione poco brillante dei bianconeri, sia per le decisioni arbitrali che avrebbero inciso sul risultato finale del match.

Di tutto questo, ha voluto parlare il giornalista sportivo Andrea Bosco, che sulle pagine di Tuttojuve.com ha criticato piuttosto duramente la gara disputata dalla formazione piemontese: "La Juve? Lasciamo perdere. Allegri? Lasciamo perdere. Uno che fa giocare in modo indecente e Kean al posto di Milik ha qualche problema: con sé stesso. La società? Lasciamo perdere. Il suo silenzio non è più accettabile. La terza maglia color vinaccia della Juventus? Lasciamo perdere. I bambini non sanno ormai più che i colori della Juve sono il bianco e il nero“.

Bosco ha poi concluso il suo articolo entrando in merito dell'occasione del gol annullato a Milik per un presunto fuorigioco di Bonucci. Il giornalista, in proposito, si è scagliato contro la direzione arbitrale, criticando aspramente le decisioni prese contro dal giudice di gara Marcenaro e dal VAR che nella partita di ieri sera era guidato da Banti.

Juventus, Bonucci critico contro la squadra: 'Agli alibi e alle scuse dobbiamo mettere un punto e ripartire'

Di Juventus-Salernitana ha parlato anche un protagonista del match, il capitano Leonardo Bonucci, che ha voluto sottolineare ai microfoni di Sky Sport, i demeriti della compagine bianconera: "Dobbiamo farci un'esame di coscienza sugli ultimi 20-25 minuti del primo tempo, la Juventus non può giocare in questa maniera, completamente scarichi mentalmente e in campo non aggressivi, non cattivi. Nello spogliatoio tra il primo e il secondo tempo ci siamo guardati in faccia e nella ripresa siamo stati meglio in campo, abbiamo aggredito e abbiamo cambiato l'inerzia della partita".

A Bonucci è stato poi chiesto come dovrà cambiare la Juventus in vista della difficile gara di Champions League contro il Benfica: "Il problema è che sono già troppe volte che diciamo che dobbiamo cambiare perché la Juventus non può permettersi di vivere sulle montagne russe.

Quando indossi questa maglia devi essere costante in tutte le prestazioni, abbiamo cambiato tanto, ma bisogna mettere un punto agli alibi e alle scuse. Dobbiamo ritrovare la voglia di battagliare su ogni pallone, che è la cosa che ci è mancata quest'anno".