Queste sono ore di tensione in casa Juventus dopo la pesante sconfitta contro il Maccabi Haifa. In questo momento, la squadra è in ritiro per cercare di ritrovare quell'intesa che sembra essersi smarrita. Ma le divisioni sarebbero profonde e non tutti i giocatori sarebbero d'accordo con Massimiliano Allegri in merito alla scelta di portare tutti alla Continassa fino al derby. Stando a quanto afferma il Corriere della Sera, il tecnico livornese avrebbe al suo fianco alcuni fedelissimi e si tratterebbe di Danilo, Juan Cuadrado, Wojciech Szczesny, Mattia De Sciglio e Mattia Perin.

In particolare, il numero 6 juventino avrebbe sempre sostenuto Massimiliano Allegri, tanto da muovere anche alcune critiche verso i compagni: "Quando ci sono difficoltà ci nascondiamo". Dunque, i rapporti all'interno della Juventus sembrano essere tesi e ci sarebbero alcune divisioni.

Alcuni giocatori freddi nei confronti del loro allenatore

Massimiliano Allegri, dopo la gara contro il Maccabi Haifa, ha comunicato che avrebbe portato la squadra in ritiro fino al derby. I giocatori adesso sono alla Continassa e questo dovrebbe servire per risolvere i problemi che fino ad ora hanno afflitto la Juventus. L'ipotesi del ritiro era già sta paventa dalla società dopo la gara contro il Milan, ma non piacerebbe a tutti i giocatori, che non riterrebbero giusto questo "castigo".

Massimiliano Allegri, invece, pensa che questi giorni insieme possano servire per capire chi è disposto a cambiare le cose e chi no. Alla base di queste difficoltà, ci sarebbero alcune incomprensioni e per alcuni calciatori Allegri sarebbe presuntuoso. Questa frangia interna allo spogliatoio si scontrerebbe con chi, invece, supporta il suo allenatore. In mezzo ci sarebbero alcuni giocatori che sarebbero freddi nei confronti del tecnico. Di questo gruppetto farebbero parte Manuel Locatelli, Gleison Bremer e Weston McKennie. Ad alcuni di loro, a livello umano, non sarebbero piaciute le esternazioni fatte da Massimiliano Allegri prima della gara contro il Monza e pubblicate da Mario Sconcerti sul Corriere della Sera.

Infine, ci sarebbe la posizione di Leonardo Bonucci che, da buon capitano, starebbe cercando in tutti i modi onorare la fascia che porta al braccio.

Il gruppo deve ricompattarsi

La speranza di Massimiliano Allegri è che il ritiro serva alla Juventus per ricompattarsi. Come aveva spiegato anche Andrea Agnelli, il problema sembra essere nel gruppo: "Questa è una questione di gruppo, e da qui bisogna ripartire". Dunque, adesso non resta che attendere il derby del 15 ottobre per capire se il ritiro sarà servito oppure no.