La Juventus, nei primi mesi del 2023, conoscerà i nomi dei nuovi consiglieri di amministrazione. Da lì in avanti cominceranno, probabilmente, le consultazioni per allestire la nuova dirigenza che si dovrebbe insediare in estate. La prima mossa dovrebbe essere quella di scegliere un nuovo amministratore delegato che prenda il posto di Maurizio Arrivabene. Il nome in cima alla lista sarebbe quello di Beppe Marotta, ma stando a quanto afferma la Gazzetta dello Sport, il piano b della Juventus sarebbe Giovanni Carnevali. Dopodiché si lavorerà per trovare un nuovo ds che possa prendere il posto di Federico Cherubini che dovrebbe lasciare il club bianconero.

Per questo ruolo i profili al vaglio sarebbero quelli di Cristiano Giuntoli e Giovanni Rossi.

La Juventus avrà una nuova dirigenza

Nei prossimi mesi, il compito del governo tecnico formato da Gianluca Ferrero e Maurizio Scanavino avrà il compito, di comune accordo con il nuovo Cda, di scegliere la nuova dirigenza della Juventus. Al momento, l'ipotesi più suggestiva sarebbe quella di ritorno in bianconero Beppe Marotta. Quello del dirigente classe 57 sarebbe il nome in cima ai pensieri della Juventus. Ma ovviamente, il club bianconero avrebbe anche un piano alternativo che porterebbe a Giovanni Carnevali del Sassuolo. La seconda mossa che dovrà mettere a segno il governo tecnico bianconero sarà quella di trovare un nuovo ds.

Infatti, sembra difficile che Federico Cherubini possa essere confermato, anche se non è del tutto da escludere. In ogni caso i nomi più quotati ci sarebbe quello di Giuntoli. L' attuale dirigente del Napoli potrebbe lavorare sia con Marotta che con Carnevali. L'altro candidato per ricoprire il ruolo di ds della Juventus potrebbe essere Giovanni Rossi che attualmente lavora al Sassuolo. In ogni caso, una decisione definitiva sulla nuova dirigenza verrà presa tra fine gennaio e marzo.

Da capire se ci sarà posto per Del Piero

In altro nome che viene accostato alla Juventus è quello di Alessandro Del Piero. Pinturicchio potrebbe ricoprire il ruolo di vicepresidente lasciato libero da Pavel Nedved.

In ogni caso, anche di questa situazione se ne riparlerà nel 2023. La Juventus è comunque pronta a cambiare la sua dirigenza per iniziare un nuovo corso nell'estate 2023. Per quanto riguarda Massimiliano Allegri, invece, il suo futuro è legato ai risultati sportivi. Qualora dovessero arrivare risultati soddisfacenti, il ​​tecnico livornese dovrebbe essere confermato. In caso di nuova crisi, Massimiliano Allegri potrebbe rischiare la panchina. Ma in questo caso bisognerà attendere il mese di giugno.