Nelle scorse ore il giornalista Michele Criscitiello ha parlato della Juventus, commentando quanto accaduto nelle ultime settimane in casa bianconera.
Della penalizzazione inferta alla società bianconera, hanno inoltre parlato il giornalista Massimo Pavan e l'avvocato Mattia Grassani
Juventus, Criscitiello: 'Senza qualificazione in Champions sarebbe difficile convincere calciatori di prima fascia'
Il giornalista sportivo Michele Criscitiello ha scritto un editoriale su Sportitalia dove ha commentato il momento che sta attraversando la Juventus.
Criscitiello ha dapprima analizzato le vicende che hanno colpito recentemente l'oramai ex presidente bianconero Andrea Agnelli: "Il ciclo Agnelli è finito come peggio non poteva.
I suoi uomini sono stati rasi al suolo. Nedved, Paratici e Cherubini. Restano solo le carte piene di cenere. Si salvi chi può. Vedremo ora cosa saprà fare John Elkann dopo il fallimento tecnico del decennio scorso".
Criscitiello si è poi concentrato su quelle che potrebbero essere le prossime mosse della nuova dirigenza juventina, sottolineando come la mancata qualificazione in Champions League, specie dopo la penalizzazione data ai bianconeri di 15 punti, potrebbe rappresentare un ulteriore ostacolo per la crescita della Juve: "In estate, senza un'eventuale partecipazione alla Champions League diventa più difficile convincere i calciatori di prima fascia a venire a Torino. La Juventus, ora senza un Direttore Sportivo, rischia la rivoluzione.
In molti vogliono andare via e, invece, molti dovranno essere tagliati anche alla luce del campionato che fin qui stanno facendo".
Criscitiello ha poi concluso il suo editoriale sottolineando come la prossima estate sarà per i bianconeri caratterizzata da situazioni complicate da risolvere, come quella inerente Massimiliano Allegri.
Pavan contro la penalizzazione data alla Juve: 'Sentenza non accettabile, sarebbe giusto appellarsi alla Corte di Giustizia Europea'
Sempre dai microfoni di Sportitalia arriva il commento di Massimo Pavan, giornalista sportivo che analizzando la penalizzazione di 15 punti in campionato data alla Juventus, ha detto: "Ognuno ha le sue opinioni, ma non è possibile accettare l'ipotesi di un procuratore che sostiene che le plusvalenze sono servite alla Juventus per truccare i bilanci o iscriversi al campionato, i numeri dicono tutt'altro, almeno rispetto alle altre società, toccano il bilancio per un 3%, di cosa stiamo parlando?
La Juventus ha fatto un aumento di capitale".
Pavan ha poi asserito: "Giusto sarebbe appellarsi alla Corte di Giustizia Europea per capire come mai alcune plusvalenze non sono lecite in Italia e all'estero sì".
Grassani sulla Juve: 'La sanzione data ai bianconeri è stata quasi raddoppiata rispetto alle richieste'
Anche l'avvocato Mattia Grassani è tornato a parlare della penalizzazione data alla Juventus ai microfoni della trasmissione "La politica nel pallone": "Questa è una sanzione monstre, quasi raddoppiata rispetto alle richieste dell'accusa. Presuppone una grave colpevolezza, figlia dell'acquisizione delle 14mila cartelle trasmesse dalla procura di Torino alla procura federale. Se non ci fossero state nuove attività d'indagine, non sarebbe stato riaperto il processo".