L'Inter si gioca il quarto posto in campionato per approdare in Champions League nella prossima stagione. Obiettivo fondamentale soprattutto per il futuro degli Zhang, che potrebbero decidere di restare alla guida del club con un rifinanziamento.
Centrare la finale della massima competizione europea già in questa stagione, con la concreta possibilità a quel punto di vincerla, potrebbe inoltre portare molti introiti nelle casse societarie, con la proprietà che potrebbe così decidere di mantenere il timone del club preoccupandosi però sempre di reintegrare ad Oaktree il prestito di circa 300 milioni di euro e di trovare un nuovo e possibilmente affidabile sponsor data l'insolvenza di Digitalbits il cui marchio è stato eliminato dalle divise ufficiali.
Le nuove strategie per il mercato del futuro
La società nerazzurra avrebbe già in mente una serie di profili utili a rinforzare la compagine anche se il primo passo sarà capire se proseguire o meno sotto la guida tecnica di Simone Inzaghi.
Secondo le ultime indiscrezioni riportate da interlive.it, ci sarebbero già stati dei sondaggi per Angel Di Maria. Il calciatore della Juventus potrebbe non rinnovare il contratto in scadenza a giugno soprattutto se Vlahovic e compagni non dovessero giocare le coppe il prossimo anno, con l'ex Paris Saint Germain che a quel punto potrebbe anche cambiare aria. L'Inter lo avrebbe preso in considerazione e potrebbe fare leva per convincerlo sugli altri argentini già presenti in società come Javier Zanetti e Lautaro Martinez (difficile considerare al riguardo Joaquin Correa che dovrebbe essere ceduto).
L'unico ostacolo sarebbe rappresentato dall'alto ingaggio che percepisce attualmente, circa 7 milioni di euro netti a stagione.
Il Paris Saint Germain, inoltre, avrebbe messo nel mirino le prestazioni di Nicolò Barella, che potrebbe essere usato per alcuni scambi di mercato. Il calciatore avrebbe una valutazione di circa 70 milioni di euro e i francesi potrebbero mettere sul piatto il cartellino di Fabian Ruiz più un conguaglio economico di circa 50 milioni di euro.
La società milanese dovrebbe però rifiutare l'offerta in quanto ritiene Barella un calciatore fondamentale sia per il progetto del presente che per il futuro. Per sedersi ad un tavolo delle trattative insomma, i dirigenti meneghini dovrebbero trovarsi davanti una proposta davvero allettante: o conguaglio in cash o appunto come accennato pocanzi uno scambio tecnicamente più che interessante.