Qualora non dovesse esserci l'accordo per continuare insieme tra Inzaghi e l'inter, non si escluderebbe la pista Cesc Fabregas che si sta mettendo in evidenza con il Como e che potrebbe portare in squadra Nico Paz, obiettivo principale per il prossimo mercato, almeno questo è il pensiero di Criscitiello anche se resta una opzione davvero remota.

Nel prossimo anno ci saranno investimenti e sarà dato spazio ai giovani. Pertanto, in vista di un restyling difensivo, il nome più gettonato sarebbe quello di Oumar Solet dell'Udinese, ingaggiato a parametro zero dopo che non ha rinnovato con il Salisburgo.

I nerazzurri dovranno poi parlare con Simone Inzaghi per capire se sarà il caso di prolungare il contratto in scadenza nel 2026. Gli obiettivi centrati a fine stagione daranno una risposta chiara ai dirigenti meneghini.

Ritorno di fiamma per il difensore ex Salisburgo

L'Inter potrebbe fare un tentativo con l'Udinese per Solet, che ha firmato un contratto fino al 2027 e che avrebbe una valutazione di circa 15 milioni di euro. L'Inter lo ha già trattato prima che si svincolasse dal Salisburgo ma non ha concluso l'operazione. Adesso, che ha dimostrato di essere efficiente anche in Serie A, potrebbe essere un serio innesto per l'Inter del futuro.I dirigenti meneghini a fine stagione parleranno anche con Inzaghi per capire se prolungare il contratto.

Il tecnico avrebbe chiesto seri rinforzi di mercato in quanto sia Marko Arnautovic che Joaquin Correa saluteranno la Pinetina e Francesco Acerbi non dovrebbe rinnovare il contratto in scadenza a giugno.

Fabregas interessa alla dirigenza meneghina come post Inzaghi

Se Inzaghi non dovesse essere confermato, l'Inter potrebbe puntare su Fabregas, ora legato al Como fino al 2028. Secondo Michele Criscitiello, l'entourage nerazzurro lo starebbe monitorando da diversi mesi anche perché molto interessato a Nico Paz. L'argentino è infatti un obiettivo per ringiovanire il centrocampo e per garantire estro e qualità alla formazione del futuro. Il giornalista tramite Sportitalia ha dichiarato: “Gli interisti dovrebbero capire che Inzaghi sta facendo grandi cose.

Marotta e Ausilio hanno ancora fiducia cieca in Simone? Non credo. L'Inter sta vedendo spesso Paz del Como e l'occhiolino a Fabregas alcuni dirigenti lo hanno già fatto. Il fondo, i nuovi capi per dirla tutta hanno nel mirino più i dirigenti che l'allenatore. Anche l'ultimo mercato estivo fatto di 30enni a parametro zero non è piaciuto”.

Il mercato al centro delle scelte tecniche

Il passaggio da Inzaghi a Fabregas potrebbe però comportare dei cambiamenti significativi. Innanzitutto si passerebbe dal 3-5-2 al 4-2-3-1 e la maggiore attenzione sarà sul possesso palla e sul fraseggio. I terzini saranno molto offensivi e il trequartista verrà interpretato da un profilo in grado di agire come centrocampista ma soprattutto come seconda punta.

Pertanto, considerate le caratteristiche attuali presenti nella rosa nerazzurra, in caso di cambio allenatore, sarà necessario un fitto intervento sul mercato. Il piano di Oaktree sarebbe infatti quello di investire puntando sui giovani prospetti che Fabregas potrebbe valorizzare. L’ex Barcellona potrebbe richiedere calciatori più funzionali nel dribbling per avere velocità e caratteristiche nei dribbling proprio per garantire superiorità numerica.