L'attacco è al centro di mille trattative, l'acquisto di Jonathan David, il rebus Vlahovic e i contatti per Conceicao e Sancho, ma il calciomercato della Juve si muove anche in difesa. Tudor, nelle prime riunioni con Comolli ha evidenziato la necessità di allungare la rosa nel reparto. Il pacchetto a tre resta il punto fermo, il recupero di Bremer ridarà solidità, ma Gatti, Kalulu e Kelly non bastano per affrontare la lunga stagione. Così la dirigenza della Vecchia Signora sta sondando il mercato ritornando in pressing su Hancko.

Hancko torna di moda per la difesa

Il centrale del Feyenoord è stato accostato molte volte in passato alla Juve, a gennaio Thiago Motta lo avrebbe accolto a braccia aperte, ma l'affare non è andato in porto. I contatti però erano stati avviati e le porte sono rimaste aperte, soprattutto con il giocatore che non avrebbe mai fatto mistero di apprezzare la destinazione bianconero. Il club olandese dopo aver tenuto duro nelle scorse sessioni di mercato, questa volta sembra ormai rassegnato a perdere il giocatore, non senza incassare una bella cifra. Il cartellino costa tra i 25 e i 30 milioni non pochi per il centrale, che nelle idee di Tudor potrebbe fare il titolare alla sinistra di Bremer.

Hancko torna a scalare posizioni, ma prima bisognerà fare cassa per compilare l'assegno da inviare in Olanda.

Il problema è che il mercato è abbastanza fermo e allora in casa bianconera iniziano a vagliare anche alcune opzioni low cost. La prima sarebbe l'esperto Laporte che potrebbe decidere di tornare in Europa dopo l'esperienza all'Al Nassr, società che tra l'altro starebbe trattando proprio Hancko. Lo spagnolo ha un ingaggio da 25 milioni all'anno, ma se vuole tornare nel Vecchio Continente lo dovrà abbassare e non poco, a quel punto la Juve potrebbe inserirsi. Nel frattempo Comolli sta monitorando anche il classe 2000 Federico Pereira del Toluca, in prestito al Pachuca per il Mondiale per Club e sicuramente men oneroso come acquisto dei precedenti due.

Leoni e Balerdi piste complicate per il calciomercato della Juve

Scendono invece le quotazioni di due profili che per qualche settimana sono stati in pole position per la prossima difesa della Juventus. Il primo è Balerdi dell'Olympique Marsiglia, Tudor lo ha già allenato e avrebbe proposto il nome che però i francesi non hanno intenzione di cedere. Il centrale è un titolare fisso di De Zerbi e nei piani dei transalpini non c''è un suo addio per il momento.

Difficile sarebbe anche arrivare al gioiellino del Parma, Leoni. A soli 18 anni ha già dimostrato nella seconda parte di stagione di poter giocare con continuità in Serie A. La Juve lo ha monitorato a lungo ma adesso la pista si è raffreddata per l'inserimento di Milan e Inter, entrambe capaci di scavalcare la Vecchia Signora.