Nelle scorse ore il giornalista Paolo Ziliani ha scritto un messaggio sul proprio account X dedicato alla delicata situazione che si sta creando in casa Inter fra la società nerazzurra e Hakan Calhanoglu.
Ziliani avverte: 'Calhanoglu è ai titoli di coda, forse qualcuno dovrebbe riflettere alla Pinetina prima di venderlo'
Il giornalista Paolo Ziliani ha scritto un messaggio sul proprio account X nel quale commenta la situazione che si starebbe creando in casa Inter con Hakan Calhanoglu: "Il turco è ai titoli di coda: tutto quello che l'Inter perderebbe e su cui sarebbe il caso che qualcuno riflettesse, magari a cominciare da Marotta e Lautaro.
Miglior regista di centrocampo della Serie A, decisivo come nessuno con i 34 gol e i 31 assist serviti in quattro anni tra campionato e Champions, una minaccia costante su ogni calcio d'angolo e ogni calcio di punizione".
Secondo Ziliani, anche nel calcio, come nella vita, esiste un tempo per ogni cosa e sembra ormai plausibile che per Hakan Calhanoglu il ciclo all'Inter sia giunto alla sua conclusione. I segnali in tal senso, a suo giudizio, sono molteplici e inequivocabili. Il fatto che il nome del centrocampista turco sia stato pubblicamente indicato dal presidente Beppe Marotta come oggetto implicito delle critiche mosse dal capitano Lautaro Martínez dopo la sconfitta contro il Fluminense, nella gara che ha sancito l’eliminazione dei nerazzurri dal Mondiale per Club, rappresenta, secondo Ziliani, un indizio eloquente della crescente precarietà del ruolo del regista nell’ambiente interista.
Una separazione che sta avvenendo con modalità inaspettatamente rigide e tese.
Le incomprensioni e le frizioni, tanto con la dirigenza quanto, presumibilmente, con parte dello spogliatoio, starebbero creando un clima di freddezza che condiziona la serenità e la lucidità dell’ambiente, tifoseria inclusa.
I tifosi rispondono a Ziliani: 'È l'ultimo anno per vendere Calhanoglu'
Le parole di Ziliani hanno acceso la discussione fra i suoi followers: "Stavolta dissento. A 31 anni in calo e dopo una stagione sottotono è l’ultima chiamata per venderlo, facendo plusvalenza e liberando il centrocampo di un ingaggio pesante non più giustificato. Casomai bisogna vedere come lo sostituiscono", scrive un utente su X.
Un altro poi aggiunge: "Condivido quanto bene Calhanoglu abbia fatto all'Inter, ma un giocatore che così apertamente non vuole restare spesso diventa un problema, in più andrebbe poi via a zero (questione essenziale per la società)".