Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato, la Juventus avrebbe trovato l'accordo con il Gremio di Porto Alegre per Arthur Melo, centrocampista brasiliano da tempo sulla lista dei partenti del club bianconero. Una cessione che potrebbe aggiungersi a quella di Douglas Luiz, prossimo a ritornare in Premier League, al Nottingham Forest.

Juventus, dialoghi aperti con il Gremio per Arthur Melo

La Juventus ha deciso di imprimere una svolta importante al proprio mercato in uscita e il principale artefice di questa strategia è Damien Comolli. Il direttore generale bianconero sta muovendo da settimane i fili per alleggerire una rosa considerata ancora troppo pesante e costosa, soprattutto alla luce di alcuni elementi ormai da tempo fuori dal progetto tecnico.

Uno dei casi più emblematici riguarda Arthur Melo: il centrocampista brasiliano, arrivato nel 2020 nell’ambito dell’operazione che portò Miralem Pjanić al Barcellona, non è mai riuscito a trovare continuità a Torino e negli ultimi anni è stato ripetutamente parcheggiato in prestito in diversi club. Ora, però, potrebbe essere arrivato il momento del divorzio definitivo. Secondo le ultime indiscrezioni, Juventus e Gremio avrebbero trovato un’intesa per il ritorno del regista in patria: l’operazione si baserebbe sulla risoluzione consensuale del contratto con i bianconeri, consentendo così al club torinese di risparmiare circa due anni di ingaggio del calciatore. Una soluzione che rappresenterebbe un vantaggio per tutte le parti coinvolte: Arthur ritroverebbe stabilità, il Gremio un rinforzo di qualità e la Juve un pesante costo in meno a bilancio.

Comolli fa piazza pulita in mediana: anche Luiz in uscita

Parallelamente, Comolli si starebbe muovendo anche sul fronte Douglas Luiz. Il centrocampista, approdato la scorsa estate dall’Aston Villa in un’operazione onerosa, è finito nel mirino del Nottingham Forest. Il club inglese sarebbe disposto a investire 30 milioni di euro per assicurarsi il mediano brasiliano, ma l’offerta non convince del tutto la dirigenza juventina. Accettandola, infatti, la Vecchia Signora registrerebbe una minusvalenza stimata intorno ai 10 milioni. Ecco perché Comolli starebbe insistendo affinché il Forest alzi la proposta, portandola su una cifra più vicina alla valutazione fatta in Corso Galileo Ferraris. Solo in quel caso la trattativa potrebbe decollare e consentire alla Juve di proseguire nel proprio piano di risanamento economico, senza intaccare troppo la stabilità dei conti.

Se entrambe le cessioni venissero confermate, la Juventus potrebbe contare su nuova liquidità, magari utile a chiudere la trattativa già avanzata per O'Riley col Brighton.