Secondo le ultime indiscrezioni in casa Juventus, il dg Damien Comolli valuterebbe come alternativa a Kolo Muani l'acquisizione di Lois Openda, esterno offensivo del Lipsia. Tuttavia l'operazione per l'attaccante belga avrebbe più di un'incognita, quando mancano meno di 10 giorni dalla fine del mercato.
Gli ostacoli per l'acquisizione di Openda: il Lipsia difficilmente si priverà di un altro pezzo grosso
In questi giorni attorno alla Juventus è circolato con insistenza il nome di Lois Openda, esterno offensivo del Lipsia. Un profilo che il direttore generale bianconero Damien Comolli starebbe valutando come possibile alternativa nel caso in cui sfumasse la trattativa con il Paris Saint-Germain per Kolo Muani.
Una pista affascinante, ma che nei fatti appare più come un’ipotesi di ripiego che come un’operazione concretamente praticabile.
Il primo ostacolo riguarda il Lipsia stesso. Il club tedesco ha da poco salutato Benjamin Sesko, volato al Manchester United per 86,5 milioni di euro. A meno di 10 giorni dalla chiusura del mercato, immaginare una seconda cessione eccellente come quella di Openda sembra complicato, perché significherebbe privarsi in poche settimane di due pedine centrali per la squadra.
C’è poi il nodo economico. Il Lipsia non avrebbe alcuna intenzione di fare sconti e per sedersi al tavolo delle trattative chiederebbe non meno di 60 milioni di euro. Una cifra importante, difficile da sostenere per la Juventus in questa fase, soprattutto se, come sembra, non dovesse concretizzarsi la cessione di Dusan Vlahovic, mossa che garantirebbe almeno parte della liquidità necessaria per un’operazione di tale portata.
Juventus, un rinforzo da 60 milioni di euro che andrebbe a scontrarsi nelle gerarchie con il titolare di fascia Yildiz
Infine, c’è la questione tecnico-tattica. Openda nasce come esterno di sinistra, ma può anche agire da centravanti. Un profilo quindi duttile che lo avrebbe fatto diventare appunto l'alternativa naturale di Kolo Muani, ma che a Torino finirebbe per contendersi spazio con Kenan Yildiz, uno dei talenti più promettenti della rosa bianconera. Investire una somma così rilevante per un calciatore che rischierebbe di alternarsi alla giovane stella turca appare un controsenso, specie per una società che non naviga nell’abbondanza sul piano finanziario.
Insomma, l’accostamento di Openda alla Juventus resterebbe per questa serie di motivi più una suggestione di mercato che una reale trattativa.