La Juventus si trova in una fase delicata di valutazioni sul fronte contrattuale e sul mercato in uscita. Uno dei temi principali riguarda il futuro di Weston McKennie, centrocampista statunitense che negli ultimi mesi è stato al centro di riflessioni importanti da parte della dirigenza bianconera. Sotto la gestione di Cristiano Giuntoli, era stata avviata una trattativa per il rinnovo del contratto, con l’obiettivo di blindare un giocatore che, nonostante qualche fase altalenante, si era dimostrato prezioso per la rosa. Tuttavia, con l’arrivo di Damien Comolli alla guida dell’area sportiva, lo scenario è cambiato.
Il nuovo dirigente, giunto a Torino per dare una nuova impronta alla gestione tecnica, ha deciso di bloccare il discorso legato al prolungamento di McKennie. Una scelta che ha sorpreso molti addetti ai lavori, visto che il rinnovo sembrava vicino solo pochi mesi fa. A fare chiarezza è stato il giornalista Matteo Moretto, intervenuto sul canale YouTube di Fabrizio Romano: “A oggi i dialoghi per il rinnovo di McKennie con la Juventus non procedono e sono assolutamente fermi”.
Nessuna novità per McKennie
Parole che certificano una situazione di stallo totale. Non solo: da tempo i contatti tra le parti si sono interrotti e non ci sono segnali di riapertura imminente. Lo stesso Moretto ha ribadito con forza il concetto, confermando la sensazione di immobilismo che circonda la vicenda: “Vi confermo anche oggi 23 agosto che il rinnovo di McKennie è assolutamente fermo e congelato.
A oggi non ci sono segnali del fatto che McKennie possa rinnovare”.
Questo scenario porta inevitabilmente a una conclusione: se non ci saranno novità, McKennie rischia di liberarsi a parametro zero la prossima estate. Una prospettiva che la Juventus, almeno inizialmente, voleva evitare, anche per non perdere valore economico da un giocatore che ha ancora mercato in Europa. Lo stesso Moretto ha sottolineato un punto chiave: “C’è da capire se ci sono altre squadre che stanno già provando a bloccarlo a zero”.
Dunque, il centrocampista americano potrebbe diventare presto un’occasione di mercato per diversi club, interessati a garantirsi le sue prestazioni senza dover investire alcuna cifra di trasferimento.
La prossima stagione potrebbe segnare un addio a costo zero che lascerebbe diversi rimpianti alla società bianconera, soprattutto per il mancato incasso da una sua eventuale cessione.
Contatti con l’Atletico Madrid
Parallelamente alla vicenda McKennie, la Juventus si sta muovendo anche su altri fronti in uscita. Uno di questi riguarda Nico Gonzalez. L’esterno argentino, arrivato solo un anno fa, è finito nei radar dell’Atletico Madrid, che lo considera un rinforzo utile per la sua batteria di attaccanti. I dialoghi tra i due club sono già avviati, ma la trattativa non è ancora prossima alla chiusura.
Il nodo principale riguarda la formula dell’operazione. La Juventus preferirebbe una cessione a titolo definitivo, così da ottenere subito un ritorno economico e reinvestire eventualmente sul mercato.
Dall’altra parte, l’Atletico Madrid potrebbe spingere per un prestito, soluzione che permetterebbe ai Colchoneros di valutare con più calma il rendimento del giocatore prima di un acquisto a lungo termine.
Mancano appena nove giorni alla chiusura della finestra estiva e i contatti proseguiranno con intensità. Entrambe le società hanno interesse a trovare un punto d’incontro, ma servirà ancora qualche passo avanti per arrivare alla fumata bianca.
In sintesi, tra il rinnovo congelato di McKennie e la possibile partenza di Nico Gonzalez, la Juventus vive ore decisive sul fronte del mercato. Le prossime mosse della dirigenza diranno molto sul futuro immediato della squadra e sulle strategie di Comolli.