La Juventus ha piazzato due ottimi colpi per rinfozare il reparto offensivo ed essere così protagonista sia in Italia che in Europa. Il club bianconero ha infatti completato le trattative per Edon Zhegrova e Lois Openda che daranno ulteriori soluzioni ed alterantive a mister Tudor.

Zhegrova, nuova alternativa sulla trequarti

Il classe 99 kosovaro arrivato a titolo definitivo per una cifra complessiva di 20 milioni sarà una reale e concreta alternativa sulla trequarti e forse qualcosa di più. Velocità, dribbling, qualità nell'assist ma anche capacità realizzativa come dimostrano le 10 reti complessive in 22 partite nella passata stagione.

Un bottino importante nonostante ripetuti stop fisici che lo hanno limitato. Zhegrova si giocherà una maglia da titolare con Conceicao e potrebbe dare quella imprevedibilità ed estro che è mancato in questo esordio stagionale.

Inoltre, il 26enne potrebbe occupare anche la posizione di esterno a tutta fascia in determinate sfide contro squadre chiuse. La sua capacità nel saltare l'uomo e di creare superiorità numerica potrebbe risultare fondamentale per il cammino stagionale della Vecchia Signora.

La "doppia posizione di Openda" e la gestione di Vlahovic

Oltre ad aver rinforzato la trequarti, la Juventus ha regalato un ulteriore attaccante a mister Tudor. Si tratta di Lois Openda che arriva dal Lipsia con la formula del prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni fissato attorno ai 40 milioni di euro.

Una trattativa che è diventata calda nelle ultime ore complice il mancato approdo di Kolo Muani dal Paris Saint Germain.

L'attaccante belga che nella passata stagione ha siglato 14 reti tra tutte le competizioni aveva bisogno di una nuova sfida e di cimentarsi con regolarità con il calcio europeo. La Juve è riuscita a trovare una quadra con il Lipsia e si è assicurata un ottimo profilo che proverà a ritagliarsi unoo spazio importante nel 3-4-2-1 di Tudor. Il classe 2000 ha diverse caratteristiche che potrebbero intersecarsi bene con il sistema di gioco bianconero. Velocità, profondità, capacità di far reparto da solo e finalizzazione. Il belga si giocherà così il posto con Jonathan David ma potrebbe anche occupare la posizione di trequartista ed essere un'alternativa di spessore a Kenan Yildiz, visti i numerosi impegni stagionali.

E Vlahovic? Nonostante l'arrivo di Openda, il serbo è pronto a continuare la sua esperienza in bianconero e si giocherà le sue carte. Il classe 2000 è concentrato sul progetto ed ha già siglato reti importanti come quelle contro Parma e Genoa. Toccherà a Tudor riuscire ad utilizzarlo nella maniera corrretta e renderlo una risorsa importante per la squadra.