Sabato pomeriggio l’Allianz Stadium farà da cornice a una partita che, più che tre punti in palio, porta con sé il peso della memoria. Juventus e Atalanta tornano ad affrontarsi a distanza di quasi sei mesi da quella serata che cambiò radicalmente il destino dei bianconeri e di Thiago Motta. Era la ventottesima giornata del campionato di Serie A 2024/25 e la “Dea” calò un poker che non ammise repliche, costringendo la dirigenza capeggiata dall'allora ds Cristiano Giuntoli a una riflessione amara e inevitabile: circa una settimana più tardi arrivò l’esonero del tecnico italo-brasiliano, messo di fronte all’inevitabile dopo un KO che fece da spartiacque.
Juventus, ora la situazione è completamente cambiata
Oggi, però, lo scenario è completamente diverso. Sulla panchina della Juve siede Igor Tudor, chiamato a riportare compattezza e pragmatismo dopo mesi di incertezze, mentre a guidare l’Atalanta è Ivan Juric, subentrato a sua volta in estate a un totem come Gian Piero Gasperini con l’obiettivo di non stravolgere un metodo di lavoro che ha regalato grandi soddisfazioni.
Non solo gli allenatori: cambieranno anche i protagonisti in campo. Matteo Retegui, che aprì le marcature in quella giornata amara per i bianconeri, ha scelto l’Arabia per il prosieguo della sua carriera, mentre Ademola Lookman – autore del gol che chiuse il tabellino – è rientrato solo di recente con il Torino, dopo un’estate tormentata dal mancato trasferimento all’Inter.
Diverso anche il contesto di classifica e calendario. Sei mesi fa la sfida arrivava nel vivo della corsa finale, con l’Atalanta lanciata e la Juve in crisi d’identità. Oggi invece ci troviamo agli albori della nuova stagione, con le gerarchie ancora da definire e un campionato che sta iniziando appena a prendere forma.
Sabato, quindi, non sarà una partita come le altre. Per la Juventus significherà confrontarsi con i fantasmi di un passato recente e misurare i progressi del nuovo corso. Per l’Atalanta sarà l’occasione di ribadire la propria capacità di ferire una big, seppur con volti e assetti diversi.
Juventus-Atalanta, anche questo scontro diretto sarà fondamentale
Anche questa volta, però, Juventus-Atalanta potrebbe rivelarsi un crocevia significativo.
I bianconeri arrivano dal pareggio in trasferta contro l’Hellas Verona e un eventuale passo falso complicherebbe il cammino della squadra di Tudor, che ha bisogno di continuità per consolidare il proprio progetto. Al contrario, una vittoria rilancerebbe le ambizioni della “Vecchia Signora”, che ritroverebbe fiducia e allo stesso tempo frenerebbe una diretta concorrente, condannandola a un turno di stop in classifica.