Nelle scorse ore il giornalista Paolo Ziliani ha scritto un messaggio sul proprio account X nel quale sottolinea come le proteste dell'allenatore Igor Tudor a seguito dell'arbitraggio andato in scena in Hellas Verona - Juventus sarebbero ingiustificate, in quanto, secondo il suo personale punto di vista, il club bianconero avrebbe ricevuto nel recente passato diversi aiuti dai giudici di gara.
Juventus, Ziliani attacca: 'Tudor che parla di vergogna per l'arbitraggio dovrebbe avere il buon senso di stare zitto'
Il giornalista Paolo Ziliani ha lanciato un duro attacco su X nei confronti dell'allenatore della Juventus: "Tudor che parla oggi di vergogna per il mani involontario ma evidente commesso da Joao Mario a Verona dovrebbe avere il buon gusto di stare zitto.
Anche perché, sempre a proposito delle sfide Hellas-Juve, chissà cosa avrebbe detto Tudor se alla sua squadra non avessero concesso questo rigore per il mani di Danilo grande come una casa negli ultimi minuti di una partita persa dal Verona 0-1".
Ziliani ha proseguito ricordando come, sempre secondo il suo punto di vista, altri episodi arbitrali legati ai falli di mano sarebbero stati in passato decisivi a favore della Juventus. Con riferimento alle polemiche sorte dopo le dichiarazioni di Igor Tudor in merito al rigore assegnato all’Hellas Verona per il tocco di Joao Mario, Ziliani ha sottolineato come l’arbitro Antonio Rapuano sia stato “punito” con la retrocessione in Serie B, definendo tale dinamica inaccettabile.
Ziliani ha evidenziato che, nella passata stagione, la Juventus avrebbe beneficiato, sempre secondo lui, di decisioni arbitrali favorevoli in circostanze analoghe: falli di mano sanzionati in maniera discutibile contro Luperto e Candela, e al contrario non puniti in situazioni che hanno invece visto protagonisti McKennie e Gatti.
Entrando nello specifico, Ziliani ha così ricordato quattro episodi chiave: il rigore concesso per il tocco di mano di Luperto in Juventus-Cagliari (5ª giornata), quello di Candela in Juventus-Venezia (16ª giornata), e le situazioni non sanzionate relative a McKennie in Monza-Juventus (17ª giornata) e a Gatti in Como-Juventus (24ª giornata).
In questo contesto, Ziliani ha interpretato l’attuale retrocessione di Rapuano come un segnale intimidatorio, volto a dissuadere qualunque arbitro dall’assegnare in futuro rigori contrari alla Juventus in situazioni simili.
Inutile precisare come tutte queste prese di posizione siano assolutamente frutto di un personale parere espresso dal giornalista, sovente sconfessato dalle ricostruzioni di moviolisti e vertici dell'AIA.
Le parole di Ziliani scatenano i tifosi: 'Tudor fa dichiarazioni ridicole, da provinciale'
Le parole scritte da Ziliani hanno acceso il dibattito fra i suoi follower: "Piano piano stanno riportando il sistema corrotto creato da loro! E al giorno d’oggi è ancora più pericoloso perché riescono a rendere tutto meno visibile grazie all’informazione raggirata e telecomandata" scrive preoccupato un utente su X. Un altro poi aggiunge: "La cosa più ridicola delle dichiarazioni di Tudor è stata quando riferendosi al Napoli ha piagnucolato sul fatto che i partenopei giocano oggi, lunedì. Dimenticando che loro in Champions hanno giocato martedì e il Napoli giovedì! Provincialotti bianconeri".