La Juventus si avvicina ad ampie falcate alla prima gara stagionale di Champions League contro il Borussia Dortmund. In questi giorni, Igor Tudor e il suo staff hanno lavorato intensamente per affinare i dettagli tattici e recuperare energie dopo il successo ottenuto in campionato contro l'Inter.
Champions, Juve-Dortmund: la probabile formazione bianconera
Nella seduta di rifinitura, Tudor ha mantenuto un certo riserbo sulle scelte definitive, soprattutto in attacco, dove restano alcuni dubbi che verranno sciolti solo nelle ore precedenti al fischio d’inizio.
Una delle soluzioni più gettonate prevede l’impiego di Weston McKennie accanto a Kenan Yildiz, in un ruolo più avanzato rispetto al consueto. Tuttavia, nelle ultime ore sono in netto rialzo le quotazioni di Loïs Openda, che potrebbe sorprendere tutti e partire dal primo minuto. L’attaccante belga, se scelto, dovrebbe agire al fianco di Jonathan David, con Yildiz a supporto sulla trequarti.
La probabile formazione bianconera vede confermatissimo Michele Di Gregorio tra i pali. La difesa a tre sarà guidata da Gleison Bremer, affiancato da Federico Gatti e da Lloyd Kelly sul centro-sinistra, elemento prezioso per la sua fisicità e per la capacità di coprire in profondità.
Sulle corsie esterne agiranno Pierre Kalulu e Andrea Cambiaso, chiamati a un doppio compito: garantire ampiezza e spinta costante sulle fascie laterali.
Il centrocampo, cuore pulsante della manovra bianconera, con ogni probabilità sarà affidato a Manuel Locatelli e Khéphren Thuram.
La probabile formazione della Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Gatti, Bremer, Kelly; Kalulu, Locatelli, Thuram, Cambiaso; McKennie (Openda), Yildiz; David. All. Tudor.
Le parole di Tudor
La vigilia è stata arricchita anche dalle parole dello stesso Tudor, intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla condizione di alcuni giocatori. Il tecnico croato sullo stato di forma di Cambiaso ha detto: “Sta bene, si è allenato, non vede l’ora di iniziare. Ieri ha fatto un buon allenamento”.
Riguardo Francisco Conceicao, invece, Tudor ha affermato: "Ieri ha fatto qualcosa di buono, non ha sentito niente, oggi valutiamo e domani mattina prendiamo una decisione".
Il tecnico bianconero riguardo alle scelte di formazione non si è sbilanciato: “Devo ancora vedere e non posso dirlo”.
La Juventus vuole iniziare al meglio il percorso europeo, per farlo serviranno: compattezza difensiva, brillantezza offensiva e la capacità di adattarsi ai ritmi alti del Borussia Dortmund.