Secondo le ultime indiscrezioni rivelate su X dal giornalista Giovanni Albanese, la Juventus potrebbe bagnare il proprio debutto in Champions League (questa sera alle ore 21 contro il Borussia Dortmund) schierando una formazione molto offensiva. Il tecnico Igor Tudor dovrebbe infatti affidarsi a un tridente composto da Kenan Yildiz sulla trequarti alle spalle di Jonathan David e Lois Openda.
Tudor prepara il tridente inedito per l'esordio in Champions League con il Borussia Dortmund
La prima notte europea della Juventus targata Igor Tudor si preannuncia ricca di spunti e di coraggio.
Per l’esordio in Champions League contro il Borussia Dortmund, il tecnico croato sembra intenzionato a sfidare i tedeschi con una formazione dal volto sorprendentemente offensivo.
Secondo le ultime indiscrezioni rilanciate su X dal giornalista sportivo Giovanni Albanese, i bianconeri potrebbero presentarsi con un tridente inedito ma ricco di qualità e soluzioni: Kenan Yildiz nel ruolo di trequartista, pronto a innescare la fisicità di Jonathan David e la velocità di Lois Openda. Una scelta che porta in dote fantasia, potenza e profondità, ma che inevitabilmente espone la Juventus al rischio di squilibri tattici.
Proprio per compensare l’anima più spregiudicata dell’undici iniziale, Tudor dovrebbe affidarsi a Pierre Kalulu come esterno basso della difesa a cinque.
Un interprete meno votato alla spinta, ma prezioso nella lettura difensiva e capace di garantire un rapido scivolamento verso la linea a quattro nelle fasi di maggiore pressione del Dortmund. Una mossa che dimostra la ricerca costante di equilibrio da parte dell’allenatore croato, consapevole della forza offensiva della squadra tedesca.
Juve, Bremer potrebbe scendere ancora una volta in campo titolare con il Dortmund
Altro elemento di rilievo riguarda la presenza dal primo minuto di Gleison Bremer. Il difensore brasiliano, reduce da un lungo stop per la rottura del crociato e tornato in campo solo qualche settimana fa, sembrava destinato a rifiatare in Europa. E invece Tudor avrebbe scelto di affidarsi alla sua esperienza e leadership, evidentemente confortato dalle rassicurazioni dello staff medico.
Non è escluso, però, che il centrale possa poi beneficiare di un turno di riposo nel prossimo impegno di campionato contro l’Hellas Verona.
Il debutto europeo della Juventus, dunque, passa attraverso scelte audaci e qualche scommessa tattica. Tudor prova a sorprendere il Dortmund con un’identità offensiva marcata, senza però rinunciare a soluzioni difensive studiate per mantenere la squadra compatta. Una partita che potrebbe dire molto non solo sul cammino in Champions, ma anche sull’evoluzione di questa nuova Juve.