La Juventus, nel finale della sessione estiva di calciomercato, ha tentato un colpo importante per rinforzare la fascia destra. Come rivelato dal giornalista Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, il club bianconero ha provato a muoversi per Sacha Boey, esterno classe 2000 di proprietà del Bayern Monaco. Il dirigente della Juventus, Damien Comolli, ha cercato di capire le possibilità di portare il giocatore a Torino, ma la trattativa non ha avuto esito positivo.

Moretto ha spiegato nei dettagli come siano andate le cose: “Voglio rivelarvi un nome che successivamente all’uscita di Savona, destinazione Nottingham Forest, è stato sondato per provare a ricoprire quel tipo di ruolo, per provare a migliorare la rosa bianconera in quel tipo di posizione è sicuramente stato un nome che la Juventus ha considerato, forse fino alla fine, fino a quando il Bayern Monaco ha detto no, perché comunque Sasha Boey, terzino destro classe 2000, comunque sta giocando col Bayern in questo avvio di stagione”.

Tentativo finale

La Juventus, quindi, aveva individuato un profilo giovane, già affermato e con margini di crescita, che potesse alzare il livello della rosa. Tuttavia, i bavaresi non hanno aperto alla cessione, preferendo trattenere il giocatore almeno fino a gennaio. Moretto ha aggiunto ulteriori dettagli: “Non è sicuramente un pezzo chiave della rosa, però comunque ha disputato 135 minuti in tutte le competizioni giocate dall’inizio della stagione fino ad oggi. La Juventus stava cercando un prestito, un prestito secco anche se se fosse stato possibile, però di fatto poi è stato il Bayern Monaco a dire di no all’uscita di Sasha Boey, uno dei calciatori che sicuramente la Juventus ha sondato come possibile profilo al posto di Savona”.

Il piano dei bianconeri era quello di affiancare a Joao Mario, Weston McKennie e ad Andrea Cambiaso un ulteriore elemento di qualità, per garantire maggiore rotazione e copertura sulle corsie laterali. Tuttavia, come ricordato ancora da Moretto, l’operazione non si è concretizzata: “Poi, chiaramente il mercato si è chiuso con nessun tipo di innesto in quel ruolo. La Juventus ha deciso di non rinforzare quel tipo di reparto considerandosi comunque completa. Chiaramente sarebbe stato un tassello in più da aggiungere alla rosa di Igor Tudor”.

Insomma, la Juventus ha scelto di proseguire con l’organico già a disposizione di Igor Tudor per quanto riguarda gli esterni, senza forzare ulteriori operazioni all’ultimo respiro.

L’obiettivo Boey resta quindi congelato, ma non è escluso che i bianconeri possano tornare a pensarci in futuro.

Sosta per le nazionali

Nonostante l’assenza di un innesto sulla fascia destra, la Juventus non è rimasta ferma. Nel rush finale del mercato, infatti, sono arrivati due rinforzi significativi: Edon Zhegrova e Loïs Openda. L’attaccante belga ha lasciato subito Torino per rispondere alla convocazione della sua nazionale e potrà lavorare con Tudor e compagni soltanto al rientro dalla sosta. Diversa la situazione di Zhegrova, che invece è già rimasto a disposizione alla Continassa, pronto a mettersi al servizio della squadra.

Nei prossimi giorni, il centro tecnico bianconero sarà privo di ben 13 nazionali, impegnati tra amichevoli e partite ufficiali.

Tuttavia, nessuno di loro affronterà trasferte intercontinentali: tutti resteranno in Europa, compreso Jonathan David, che con il Canada giocherà due amichevoli contro Romania e Galles. Un aspetto che permetterà a Tudor di ritrovare i suoi giocatori senza particolari affaticamenti da viaggio.