Secondo Carlo Pellegatti, i proprietari degli New York Yankees, la famiglia Steinbrenner, potrebbero entrare presto in maniera decisiva nelle vicende societarie del Milan, arrivando addirittura a rilevarne la maggioranza azionaria: "Sarebbe una svolta epocale: non più un fondo d’investimento al comando, ma una dinastia statunitense con risorse ingenti, una visione di lungo periodo e l’orgoglio di associare il proprio nome a uno dei club più titolati e riconosciuti d’Europa. Parliamo di una delle famiglie più infuenti degli Stati Uniti. Il Milan nelle mani degli Steinbrenner farebbe dei sostanziali passi in avanti.
Al momento, comunque, si tratterebbe solamente di un'ipotesi.
Galliani-Milan, suggestione ritorno
Pellegatti, inoltre, ha dichiarato: "Gerry Cardinale e RedBird dovrebbero valutare la possibilità di riportare Galliani in società, per garantire quel legame con la tradizione che molti temono stia venendo meno con l’attuale gestione americana. L’ex amministratore delegato rappresenterebbe il ponte ideale tra l’era berlusconiana e il presente: l’uomo dei successi, dei trofei e delle grandi operazioni di mercato che hanno reso il Milan un club di livello mondiale. Non si tratterebbe di un ritorno con pieni poteri, ma di un ruolo da “garante del milanismo”: una figura capace di consigliare, tutelare l’identità del club e mettere a disposizione un’esperienza unica maturata in decenni ai vertici del calcio italiano e internazionale."
La storia di successo degli New York Yankees
Negli anni ’70, George Steinbrenner investì poco più di 10 milioni di dollari per rilevare i New York Yankees.
Da allora il club ha conosciuto una crescita vertiginosa: oggi il marchio è valutato tra i 6 e i 7,5 miliardi di dollari, simbolo di un’ascesa che ha trasformato la franchigia in una vera e propria icona dello sport mondiale. La gestione della famiglia Steinbrenner non si è limitata ai successi sul diamante, ma ha saputo costruire un modello di business studiato e imitato in ambito accademico.
Oggi alla guida c’è Hal Steinbrenner, che ha ampliato ulteriormente l’orizzonte del gruppo, con investimenti anche in settori come l’immobiliare, l’automotive e l’ippica. Un’esperienza imprenditoriale che potrebbe rivelarsi preziosa anche per il Milan, soprattutto per quanto riguarda il nuovo stadio. Come ha ricordato Carlo Pellegatti sul suo canale YouTube, gli Yankees hanno già affrontato e superato sfide infrastrutturali di grande complessità, diventando un punto di riferimento internazionale in questo campo.
Ad oggi, Hal Steinbrenner oltre a possedere gli Yankees ha anche una quota di minoranza del 20% dei New York City Football Club nella Major League Soccer (MLS) e una quota di minoranza del 10% del Milan.