Nelle scorse ore il giornalista Sandro Sabatini ha parlato su YouTube della Juventus e della candidatura di Raffaele Palladino come successore di Igor Tudor. Secondo lui, Palladino non avrebbe l'esperienza necessaria per sedere sulla panchina del club bianconero.
Juventus, Sabatini: 'Palladino è un profilo troppo acerbo per la piazza bianconera, basta esperimenti'
Il giornalista Sandro Sabatini ha parlato sul suo canale YouTube di quanto sta accadendo in queste ore in casa Juventus: "A questa squadra serve un allenatore che dia stabilità. Mi dispiace per Palladino, perché per me sarebbe troppo acerbo per la piazza bianconera.
Basta con gli esperimenti: per questo credo che i profili più papabili restino principalmente due, Luciano Spalletti e Roberto Mancini. Sono allenatori diversi tra loro, ma parliamo di gente che certe situazioni le ha già vissute. Tuttavia serve condivisione di idee alla Continassa: se ripartono con Comolli che voleva uno straniero, Chiellini che ne voleva un altro e Modesto un altro ancora, allora la Juventus farebbe bene ad andare avanti con Brambilla".
Sabatini ha poi aggiunto: "Esonerare Tudor a tre giorni dalla sfida con l'Udinese fa sembrare la figura di John Elkann quella di un presidente che cambia allenatori come mance, uno alla Cellino per capirci. È quindi inutile parlare adesso di nuovo progetto, quando si sa perfettamente che il futuro della squadra bianconera è legato alla partecipazione alla prossima Champions League.
Arriverà un nuovo allenatore per cosa? Per un ciclo inedito che durerà qualche anno? Va bene, ma poi le promesse vanno mantenute. Ricordo cosa si diceva con Thiago Motta, e poi sappiamo tutti com'è andata a finire".
Sabatini ha proseguito: "A proposito di Motta, vorrei sottolineare come molte delle difficoltà che sta affrontando la Juventus nascano proprio dalla coppia formata dall'ex tecnico italo-brasiliano e da Giuntoli. Perché oggi i bianconeri hanno in porta Di Gregorio, quando potevano avere Szczęsny che sta facendo molto bene al Barcellona. Hanno speso oltre 20 milioni di euro per Kelly, quando potevano tenere Huijsen, che ora guida la difesa del Real Madrid. A centrocampo potevano contare su Rabiot, non confermato, che ora gioca nel Milan con uno stipendio da calciatore “normale”.
Insomma: una serie di errori che stanno tornando a galla ancora oggi".
Juve, i tifosi rispondono a Sabatini: 'Il problema non è l'allenatore di turno ma i giocatori'
Le parole di Sabatini hanno acceso il dibattito sul web: "Questa società continua a cambiare allenatori, ma non ha ancora capito che il problema sono i giocatori, non all’altezza", scrive un utente su YouTube. Un altro poi aggiunge: "Spalletti grande uomo di calcio ne capisce e molto, ma pessimo nel gestire lo spogliatoio e la parte umana che in questo momento forse a mio modesto parere è quello che conta di più".