Sono ore di grande tensione in casa Juventus dopo l’esonero di Igor Tudor. La decisione della società bianconera ha aperto un nuovo capitolo delicato in una stagione già segnata da alti e bassi. Mentre la squadra prova a ritrovare equilibrio sul campo, la dirigenza è già al lavoro per individuare il prossimo allenatore, consapevole che la scelta dovrà arrivare in tempi strettissimi.
A fornire aggiornamenti importanti sulla situazione è stato Luca Cilli, giornalista di Sky Sport, che tramite il proprio profilo X ha rivelato le prime indiscrezioni sui candidati per la panchina bianconera: “Raffaele Palladino è l’allenatore che la Juventus sta valutando dopo aver esonerato ufficialmente Igor Tudor”.
Parole che confermano l’interesse concreto del club per l’ex tecnico di Monza e Fiorentina, considerato un profilo giovane, moderno e con una visione di gioco in linea con la filosofia che la società vorrebbe ricostruire.
In lizza anche Spalletti
Sempre secondo il giornalista, Palladino sarebbe anche la pista più semplice da percorrere, ma ci sarebbe un sogno in casa bianconera: provare a prendere Spalletti: “E sarebbe anche quello più facile da raggiungere. Il sogno è Luciano Spalletti”. Il nome dell’ex commissario tecnico della Nazionale italiana resta un’idea affascinante, ma complessa dal punto di vista economico e contrattuale. Spalletti rappresenta il sogno bianconero per rilanciare il progetto tecnico, ma i costi e le condizioni legate al suo ingaggio rendono la trattativa molto difficile da concretizzare.
In ogni caso, la Juventus dovrà muoversi rapidamente. Il calendario non lascia spazio a lunghe riflessioni: mercoledì 29 ottobre è in programma la sfida infrasettimanale contro l’Udinese, e già venerdì 1º novembre i bianconeri torneranno in campo per affrontare la Cremonese. Entro quella data, il club punta ad avere una guida definitiva in panchina. “Perciò servirà, per il match contro i grigiorossi, avere un nuovo allenatore”, sottolineano fonti vicine all’ambiente juventino.
Squadra al lavoro
Nel frattempo, la squadra ha ripreso gli allenamenti alla Continassa. Come di consueto dopo una gara, chi ha giocato a Roma ha svolto un lavoro di scarico, mentre per gli altri componenti del gruppo la seduta si è concentrata su esercitazioni e possesso palla.
L’obiettivo è mantenere alta la concentrazione nonostante l’incertezza sul fronte tecnico.
Massimo Brambilla, allenatore della Juventus Next Gen, sarà il traghettatore per la gara contro l’Udinese. Toccherà a lui guidare la squadra in questo momento di transizione, in attesa che la dirigenza completi le proprie valutazioni. Il tecnico lombardo, che conosce bene alcuni giovani già inseriti in prima squadra, avrà il compito di garantire stabilità in panchina per le prossime 48 ore.
Domani, 28 ottobre, sarà già vigilia di gara e, come comunicato dalla società, Brambilla non parlerà in conferenza stampa. Una scelta volta a mantenere il massimo riserbo in attesa di sviluppi concreti sulla nuova guida tecnica.
L’atmosfera resta tesa, ma in casa Juventus si lavora senza sosta per dare una svolta immediata. L’obiettivo è chiaro: ritrovare serenità, risultati e un’identità che negli ultimi mesi è sembrata smarrita.