Per la sfida contro l’Udinese, in programma questo 29 ottobre, sarà Massimo Brambilla a guidare la Juventus dopo l’esonero di Igor Tudor. Il tecnico lombardo, chiamato a interim dalla formazione Next Gen, non apporterà grandi cambiamenti rispetto all’assetto tattico precedente. L’obiettivo è garantire continuità e stabilità alla squadra, mantenendo il consueto 3-4-2-1. Infatti, in avanti ci saranno ancora Vlahovic e David.

Le probabili scelte di Brambilla

Tra i pali ci sarà ancora Michele Di Gregorio, ormai punto fermo e sicurezza della retroguardia bianconera.

Davanti a lui il trio difensivo sarà composto da Pierre Kalulu, Federico Gatti e Lloyd Kelly, tre giocatori che offrono fisicità, velocità e capacità di impostare dal basso.

Sulle corsie laterali, Weston McKennie agirà a destra, pronto a garantire spinta e copertura, mentre sulla sinistra sarà confermato Andrea Cambiaso, uno dei più costanti in questo avvio di stagione. In mezzo al campo Manuel Locatelli si occuperà della regia, supportato da Khéphren Thuram, chiamato a dare equilibrio e forza negli inserimenti.

Sulla linea dei trequartisti spazio a Jonathan David e Kenan Yildiz, che avranno il compito di muoversi tra le linee e creare occasioni per l’unica punta, Dusan Vlahovic.

La probabile formazione della Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; David, Yildiz; Vlahovic.

Spalletti più vicino

Mentre Brambilla prepara il proprio debutto sulla panchina della prima squadra, la dirigenza è concentrata sulla scelta del nuovo allenatore. Dopo una giornata intensa di colloqui, avvenuti ieri 28 ottobre, la Juventus sembra aver scelto Luciano Spalletti come successore di Tudor. Il tecnico toscano avrebbe infatti convinto il direttore generale Damien Comolli durante un summit alla Continassa, in cui sono stati discussi progetto tecnico, filosofia di gioco e obiettivi a medio termine.

Comolli aveva valutato anche altri profili, tra cui Raffaele Palladino, ma alla fine la decisione condivisa con il resto della dirigenza e la proprietà è ricaduta su Spalletti. L’ex allenatore del Napoli, campione d’Italia nel 2023, rappresenta una figura di grande esperienza, capace di unire gioco offensivo e rigore tattico, due aspetti che la Juventus considera fondamentali per ripartire dopo un periodo di instabilità.

L’accordo tra le parti sarebbe ormai definito: mancherebbero soltanto gli ultimi dettagli formali e la firma, prevista nelle prossime ore. La presentazione ufficiale di Spalletti potrebbe avvenire già domani 30 ottobre, con il tecnico toscano pronto a dirigere il primo allenamento e a iniziare la sua nuova avventura in bianconero.