La Roma inizia a guardare con attenzione al mercato di gennaio in vista di un rinforzo per il centrocampo, reparto finora poco stabile della squadra giallorossa. Tra i nomi sul taccuino della dirigenza, come riportato da fonti vicine al club, spunta anche Weston McKennie della Juventus.
Il centrocampista statunitense ha un contratto in scadenza a giugno 2026 con i torinesi e quindi la Juventus potrebbe decidere di fare cassa già a gennaio, ultima occasione utile per provare a monetizzare dal cartellino dello statunitense. Per la Roma, che valuta possibili uscite e rotazioni in mediana, l’idea McKennie rappresenta un’occasione sia tecnica sia economica.
Perché la Roma lo segue
McKennie è un giocatore dal profilo dinamico: corsa, inserimenti, intensità e duttilità tattica sono le caratteristiche che attirano l’attenzione del tecnico e dei suoi uomini di mercato. Con la possibile partenza in prestito di Niccolò Pisilli per garantire maggiore minutaggio e il mancato pieno rendimento di Neil El Aynaoui finora, lo spazio in mediana per un rinforzo appare concreto.
In più, la Roma riconosce la necessità di inserire un giocatore con esperienza: il club punta a consolidarsi in campionato e tornare competitivo nelle coppe, e un elemento del genere in mezzo al campo può rappresentare la differenza.
Le condizioni dell’operazione
La trattativa non è semplice: la Juventus potrebbe chiedere una cifra vicina ai 10 milioni di euro oppure valutare uno scambio con contropartita tecnica della Roma.
Un’ipotesi che circola è quella dello scambio che vedrebbe il coinvolgimento del cartellino di Niccolò Pisilli.
Dal canto suo, la Roma dovrà valutare con attenzione anche il profilo di McKennie, che appunto non sempre è stato titolare alla Juventus, alternando prestazioni buone ad altre meno convincenti. Serve che arrivi in forma e motivato, perché il progetto tecnico giallorosso – sotto la guida di Gian Piero Gasperini – richiede costanza e impegno alto.
Le implicazioni tattiche
L’inserimento di McKennie darebbe alla Roma l’opportunità di variare modulo e ritmo: potrebbe agire come mezzala box-to-box, oppure alternarsi con altri interpreti più offensivi a seconda dello scenario di gioco. La sua capacità di inserirsi negli spazi e recuperare palloni potrebbe dare nuova linfa al centrocampo giallorosso, oggi apparso fragile in alcune partite.
I possibili ostacoli
Tuttavia, non mancano i dubbi: il giocatore statunitense è già nei radar di altre società, italiane ed estere, e la concorrenza può diventare un fattore. Inoltre, la Roma dovrà liberare spazio sul vulcano salariale nella rosa e gestire il bilancio in vista delle regole del fair-play finanziario. Qualsiasi acquisto dovrà essere ben ponderato in termini di investimento e resa sportiva.