La Juventus e Luciano Spalletti stanno entrando nel vivo delle trattative per portare l'allenatore toscano a Torino. Come riportato dal giornalista Gianluca Di Marzio, le parti stanno discutendo gli ultimi dettagli contrattuali, con il club bianconero che avrebbe messo sul tavolo un accordo fino a giugno 2026, comprensivo di una clausola di proroga automatica in caso di qualificazione alla prossima Champions League. Una formula che piace a Spalletti, desideroso di tornare in panchina e di riprendere il filo di una carriera che, dopo l’esperienza con la Nazionale, cerca un nuovo capitolo di riscatto e ambizione.
Trattativa che prosegue
L’intesa tra le parti sembra vicina, anche se restano da definire alcuni aspetti legati alla durata del possibile rinnovo automatico, che potrebbe essere di una o due stagioni a seconda dei risultati ottenuti. Dal punto di vista economico, la distanza non sarebbe incolmabile: la Juventus è pronta a fare uno sforzo importante, consapevole che l’arrivo di Spalletti rappresenterebbe non solo un valore tecnico, ma anche un segnale di forza e continuità verso un progetto sportivo a lungo termine.
L’ex allenatore di Roma, Inter e Napoli, che ha conquistato lo scudetto nel 2023 con i partenopei, ha mantenuto un profilo basso negli ultimi mesi, ma non ha mai nascosto la voglia di rientrare nel calcio di club.
Dopo l’avventura in azzurro e la successiva separazione dalla FIGC, Spalletti sente di avere ancora molto da dimostrare. La Juventus, dal canto suo, lo considera il profilo ideale per guidare un gruppo giovane e ambizioso, capace di coniugare intensità, gioco offensivo e valorizzazione dei talenti.
Nel frattempo, la squadra bianconera continua a preparare il match contro l’Udinese, in programma il 29 ottobre, con in panchina Massimo Brambilla. Il tecnico della Next Gen guiderà la prima squadra solo per questa gara, in attesa di passare il testimone al nuovo allenatore. L’obiettivo della dirigenza è chiaro: avere Spalletti già in panchina per la sfida del 1° novembre contro la Cremonese. Un incontro diretto tra il tecnico toscano e la dirigenza bianconera è previsto per martedì 28 ottobre, momento in cui si punta a chiudere definitivamente l’accordo.
Brambilla studia la formazione per l’Udinese
Sul piano tecnico, intanto, Brambilla sta valutando alcune opzioni in vista della partita contro i friulani. Il tecnico lombardo, che conosce bene il vivaio juventino, potrebbe confermare la difesa a tre, pur non escludendo un cambio di modulo. Certo sembra l’impiego di Kenan Yildiz, giocatore che Brambilla ha contribuito a far crescere e di cui apprezza talento e duttilità. Accanto al turco, il dubbio riguarda il partner offensivo: difficile rinunciare a Francisco Conceição, tra i più in forma del momento, mentre la scelta sull’attaccante centrale si giocherà tra Jonathan David, Dusan Vlahovic e Loïs Openda.