Il Genoa ha ufficialmente salutato Marco Ottolini. Il direttore sportivo, in carica dal 2022, lascia il club rossoblù dopo aver contribuito in modo decisivo al ritorno in Serie A e alla stabilizzazione della squadra nel massimo campionato. A confermare la separazione è stato lo stesso club attraverso una nota ufficiale: "Genoa CFC comunica la conclusione del rapporto di lavoro con il direttore sportivo Ottolini. Dal suo insediamento ha contribuito alla promozione nel massimo campionato, rivestendo un ruolo centrale nello sviluppo dei piani operativi”.

Un comunicato asciutto ma significativo, che chiude un ciclo e apre un nuovo capitolo. Al posto di Ottolini arriverà Diego Lopez, chiamato a proseguire il percorso di crescita avviato negli ultimi anni dalla società del presidente Zangrillo e della proprietà 777 Partners.

Un futuro che porta a Torino?

L’addio di Ottolini, tuttavia, potrebbe avere ripercussioni anche lontano da Genova. Il suo nome rimbalza con forza fino a Torino, più precisamente alla Continassa, quartier generale della Juventus. Il club bianconero è alla ricerca di un nuovo direttore sportivo e Ottolini sarebbe uno dei profili più graditi alla dirigenza.

Non è un caso che, durante la conferenza stampa di presentazione di Luciano Spalletti, il direttore generale juventino Damien Comolli abbia ammesso: "La ricerca è tuttora in corso, ma siamo ancora in una fase di short list.

Stiamo lavorando per raggiungere il nostro obiettivo”.

Tra i nomi presenti in quella lista ristretta ci sarebbe proprio Marco Ottolini, che potrebbe diventare il nuovo volto dell’area sportiva juventina entro la fine del 2025.

La Juventus, tuttavia, mantiene aperte anche altre piste: Domenico Teti e Johannes Spors (attualmente al Southampton) restano alternative credibili, ma la candidatura di Ottolini guadagna consensi grazie alla sua competenza, al lavoro svolto con il Genoa e alla capacità di coniugare sostenibilità economica e risultati sportivi.

Juve, quello di Ottolini sarebbe un ritorno piuttosto che un vero e proprio arrivo

Prima dell’esperienza in Liguria, Marco Ottolini aveva già mosso passi importanti nel mondo bianconero.

Cresciuto all’interno della Juventus, dove ha lavorato per diversi anni nel settore giovanile e poi come Head of Football Operations della Next Gen (la seconda squadra del club), Ottolini si era distinto per la capacità di valorizzare giovani talenti e di costruire una rete di scouting moderna e funzionale. Proprio quell’esperienza, a stretto contatto con dirigenti di livello internazionale, gli aveva permesso di maturare una visione manageriale che poi ha portato con sé nella sua avventura genovese.