All’Olimpico l’Inter batte la Roma 1-0. Decide Ange-Yoan Bonny al 6’ su palla verticale di Nicolò Barella: controllo, diagonale rasoterra, Svilar battuto. Il vantaggio arriva subito e indirizza la partita. La Roma reagisce soprattutto nella ripresa, ma non basta. Nel momento di maggiore pressione giallorossa, Mkhitaryan colpisce il palo: occasione per lo 0-2. Dall’altra parte, Dybala costringe Sommer a un intervento difficile su punizione e Dovbyk sfiora il pari in corsa. Finisce con i nerazzurri che difendono e i giallorossi che non trovano la giocata pulita.

In classifica, Inter, Roma e Napoli si trovano ora tutte a 15 punti, in attesa delle gare della domenica.

Le fasi salienti del match

Le fasi salienti.

  • 6’ gol Inter: Barella vede il corridoio, Bonny attacca lo spazio e chiude sul secondo palo.
  • Roma in affanno nella prima mezz’ora: qualche errore in uscita e poche linee di passaggio pulite.
  • Finale di tempo in crescita per i giallorossi, che alzano il baricentro ma non costruiscono tiri puliti.
  • Ripresa: la Roma spinge. Dybala scalda i guanti a Sommer su punizione.
  • Dovbyk arriva alla conclusione dopo uno strappo centrale, ma non inquadra l’angolo.
  • Mkhitaryan prende il palo.
  • Ultimi 15’: assedio romanista con cross e situazioni potenzialmente pericolose, ma senza la stoccata.

L’analisi della Roma: coraggio nella ripresa, ma poca lucidità nell’ultimo terzo

Avvio in salita per l’errore di lettura sulla linea che porta all’1-0.

Nella ripresa, con gli ingressi di Dovbyk, poi Bailey e Baldanzi, la squadra di Gasperini guadagna campo: più uomini nell’area avversaria, più palloni recuperati nella metà campo nerazzurra. Restano due limiti evidenti: ultimo passaggio impreciso e poche conclusioni nello specchio. La migliore occasione è la punizione di Dybala: traiettoria velenosa, parata decisiva di Sommer. L’atteggiamento è giusto, la qualità negli ultimi metri no.

L’analisi dell’Inter: verticalità iniziale, gestione e colpi di esperienza

Vantaggio costruito con una giocata semplice e ben eseguita: passaggio in verticale, attacco del centravanti, conclusione secca. Dopo l’1-0 la squadra tiene ordine e distanze, accetta di difendersi più bassa nel finale e prova a chiudere in transizione: Mkhitaryan sfiora il raddoppio.

Sommer guida il reparto e mette la mano sulla punizione di Dybala, salvando il risultato. Barella firma l’assist e dà ritmo quando serve.

Una sintesi generale

Ha deciso un episodio in avvio e la maggiore concretezza dell’Inter nei momenti chiave. La Roma ha costruito abbastanza per meritare il pari, ma ha spesso sbagliato l’ultimo tocco.

In una corsa scudetto così stretta, conteranno i dettagli: stavolta l’ha vinta chi ha sfruttato la prima occasione buona e poi ha difeso l’area con più ordine nel finale.