Luciano Spalletti, il tecnico che aveva giurato amore eterno al Napoli, siederà da ora sulla panchina della Juventus. Le sue parole pronunciate circa sette mesi fa a Che tempo che fa, alla luce del suo approdo in bianconero, appaiono invecchiate male, soprattutto considerando la storica rivalità tra Napoli e Juve.

Spalletti e quell'amore eterno giurato al Napoli: 'Diventa difficile tornare al Maradona come avversario'

Durante la puntata di Che tempo che fa dello scorso 10 marzo, ospite di Fabio Fazio, Spalletti si lasciò andare a parole che suonarono come una dichiarazione d’amore eterna per il Napoli e per la sua gente: "Napoli me la sono voluta tenere per ultima, per alcune dinamiche precise.

Certo che non avrei mai potuto allenare un’altra squadra in Italia. Quando uno è stato in quel contesto lì, ha vissuto partite da allenatore e ha indossato la maglia di Maradona, diventa difficile tornare da avversario”.

Parole forti, di quelle che restano. Ma che oggi, alla luce del suo passaggio ufficiale sulla panchina della Juventus, suonano inevitabilmente stonate, se non addirittura di circostanza.

La scelta del tecnico di Certaldo di accettare la chiamata bianconera, proprio lui che aveva giurato fedeltà sentimentale al Napoli, rappresenta per molti tifosi un ribaltamento totale dei valori che fino a poco tempo fa predicava. E non solo per la promessa infranta, ma per il contesto: la Juventus, storica rivale dei partenopei, simbolo di una contrapposizione calcistica e culturale che va ben oltre il campo.

Sui social i tifosi non dimenticano

Non pochi napoletani, sui social, hanno parlato di “tradimento sportivo”, mentre alcuni juventini guardano con sospetto il nuovo allenatore, ricordando un episodio che ancora brucia. È il gennaio 2023, Napoli-Juventus termina 5-1. Un’umiliazione sportiva per i bianconeri, che allora sembravano in piena crisi. Al fischio finale, Spalletti si avvicinò a Massimiliano Allegri per stringergli la mano, ma il tecnico livornese, furente, lo ignorò andando dritto negli spogliatoi. Quel gesto, che venne interpretato da molti come una provocazione o uno sfottò, è tornato virale in queste ore, condiviso da tifosi juventini che oggi faticano ad accogliere il nuovo allenatore come “uno di loro”.

Su X si leggono infatti messaggi come questo: "Subirò questa scelta della società col naso turato, ma non mi piacciono tante cose di lui. E non dimentico" o come questo: "Inoltre ha allenato Inter e Napoli, non lo reggo proprio".

C'è anche chi, tra i tifosi della Juventus, arriva ad augurare il peggio alla formazione bianconera: "Spero in una non qualificazione in Champions. A che punto siamo ridotti". Questo perché la permanenza alla Juve di Spalletti nei prossimi anni sarebbe legata al raggiungimento di uno dei piazzamenti validi per l'Europa che conta.