La Roma Femminile cerca i primi punti nella fase a girone unico della UEFA Women’s Champions League. Oggi, martedì 11 novembre, alle 18:45 le giallorosse ospitano il Vålerenga allo stadio Tre Fontane. La partita è in esclusiva su Disney+ per l’Italia. Designazione internazionale: arbitra l'incontro Michaela Pachtová (Repubblica Ceca), assistenti Lucie Ratajová e Tereza Holakovská; VAR Jana Adámková, AVAR Mario Zebec.
Champions League, Roma-Vålerenga
Luca Rossettini ha diramato un elenco di 23 convocate: tra queste Baldi, Giugliano, Greggi, Rieke, Haavi, Thøgersen, Viens e Pilgrim.
Il club segnala ancora disponibilità per il Tre Fontane. La vigilia è stata improntata alla ripartenza dopo la sconfitta di Firenze: “momento delicato, ma occasione per rialzarci: sarà il campo a parlare”, ha spiegato l’allenatore ai microfoni degli intervistatori.
Probabili formazioni
La Roma dovrebbe scendere in campo con un 4-4-2 che prevede Baldi; Oladipo, Heatley, van Diemen, Veje; Thogersen, Greggi, Rieke, Haavi; Viens, Pilgrim Allenatore: Rossettini
Il Valerenga dovrebbe rispondere con il seguente 3-4-3: Enblom; Horte, Kovacs, Pettersen; Tennebo, Vickius, Inauen, Heidarsdottir; Sesay, Saevik, Tvedten Allenatore: Lexerød
Roma–Vålerenga: analisi, chiavi tattiche e tutto quello che c’è da sapere
Forma recente e momento delle due squadre
La Roma arriva all’appuntamento europeo dopo un avvio altalenante: due sconfitte contro avversarie di livello nelle prime giornate continentali e un ko nell’ultimo turno di campionato.
Nonostante ciò, la squadra di Rossettini conserva qualità, profondità e personalità per ritrovare slancio davanti al pubblico del Tre Fontane.
Il Vålerenga, ancora fermo a zero punti, ha però dimostrato solidità e organizzazione anche in trasferta. Lo 0–1 sul campo del Manchester United, deciso da un rigore nel finale, racconta di una formazione fisica, disciplinata e capace di verticalizzare con rapidità quando si apre lo spazio giusto.
Le chiavi tattiche della sfida: Roma, concretezza e ampiezza
Rossettini chiede una Roma più diretta e concreta, pronta ad accelerare sulle corsie laterali con Haavi e Thøgersen per servire palloni utili a Viens e Pilgrim. In mezzo al campo Greggi, accanto a Rieke, sarà il punto di equilibrio in costruzione e in pressione, per impedire alle norvegesi di ripartire con facilità.
Sui calci piazzati, attenzione ai tempi d’inserimento di Giugliano, spesso decisiva nelle situazioni da fermo.
Vålerenga: compattezza e verticalità
Lexerød punta su organizzazione e transizioni rapide. Sævik e Tvedten sono le frecce pronte ad attaccare la profondità, mentre Sesay fungerà da riferimento per le sponde e il gioco spalle alla porta. Le norvegesi possono contare anche su una pericolosità notevole sui calci piazzati grazie alla fisicità di Kovács, che rappresenta un fattore da non sottovalutare nell’area giallorossa.
Cosa c’è in palio
La classifica del girone è ancora corta, ma già significativa. Una vittoria permetterebbe alla Roma di rilanciarsi pienamente nella corsa qualificazione e di ritrovare fiducia dopo i recenti passi falsi.
Il Vålerenga, dal canto suo, mira a restare in partita fino alla fine, provando a sfruttare gli episodi e le ripartenze. In un contesto equilibrato e con punteggi spesso ridotti, l’approccio iniziale e la gestione delle transizioni potranno fare la differenza: la Roma dovrà imporre ritmo e precisione negli ultimi trenta metri, mentre le norvegesi cercheranno di abbassare i ritmi e colpire in uscita.
Dove vedere la partita
Calcio d’inizio alle 18:45 CET allo stadio Tre Fontane di Roma. La sfida sarà trasmessa in esclusiva in streaming su Disney+.
Il punto dei bookmaker
Le principali agenzie di scommesse indicano la vittoria della Roma come l’esito più probabile, con quote attorno all’1.55 e aspettative di almeno due o tre gol complessivi.