Doveva essere il grande colpo dell’estate bianconera, l’uomo capace di raccogliere l’eredità di Dusan Vlahovic e guidare l’attacco della nuova Juventus. Invece, per Jonathan David, i primi mesi a Torino si stanno rivelando un percorso accidentato, tra panchine, gerarchie inattese e un futuro che potrebbe già tingersi d’incertezza.
David, un destino che è cambiato insieme alla guida tecnica della Juve
Arrivato a parametro zero dopo la fine del contratto con il Lille, il centravanti canadese era stato accolto alla Continassa con aspettative altissime.
La Juventus, che aveva anticipato una concorrenza internazionale importante, gli aveva prospettato un ruolo centrale nel nuovo progetto tecnico. Ma le scelte di Luciano Spalletti, arrivato dopo l'esonero di Tudor, hanno ridisegnato gli equilibri offensivi: nelle prime tre uscite ufficiali del toscano, Dusan Vlahovic è sempre partito dal primo minuto, lasciando David a guardare dalla panchina o a subentrare a gara in corso.
Una gerarchia chiara, che ha inevitabilmente cambiato le carte in tavola. Il bomber canadese, abituato a essere il punto di riferimento offensivo, si è ritrovato seconda – se non terza – scelta, scavalcato anche in alcune situazioni da Openda. Una situazione che, secondo indiscrezioni vicine all’ambiente bianconero, avrebbe già spinto l'entourage del giocatore a muoversi in vista del mercato di gennaio, sondando possibili destinazioni per rilanciare la carriera del proprio assistito.
Il Milan pensa a David per dare vivacità a un attacco spento
La Juventus, dal canto suo, non esclude nessuno scenario. Con tre attaccanti centrali per un solo posto, la società potrebbe prendere in considerazione un’eventuale cessione, specie se dovesse arrivare un’offerta interessante. L’operazione, peraltro, garantirebbe una plusvalenza netta: David è infatti approdato a Torino a parametro zero, e la sua valutazione resta comunque elevata sul mercato internazionale.
Secondo indiscrezioni odierne, il Chelsea si sarebbe già messo sulle tracce del bomber ex Lille, alla ricerca di un profilo capace di portare gol e profondità all'attacco di Maresca. Ma non solo: anche il Milan avrebbe manifestato un interesse esplorativo, viste le difficoltà realizzative del reparto offensivo di Allegri.
Per la Juventus, una cessione dopo appena cinque mesi sarebbe un passo insolito, ma non privo di logica: la necessità di snellire l’organico e la volontà del giocatore di trovare spazio potrebbero convergere verso una soluzione condivisa.
Jonathan David, dunque, vive un momento di riflessione. Da promessa della nuova Juve a possibile esubero invernale, il suo futuro si deciderà nelle prossime settimane.