Secondo quanto riferito a Tuttosport dal ds Walter Sabatini, le parole del tecnico Luciano Spalletti, sulla possibile corsa allo scudetto della Juventus, non sono state pronunciate a caso, ma poggiano su basi concrete.
Juventus, Sabatini: 'Credere nello scudetto non è una pazzia'
Il direttore sportivo Walter Sabatini ha parlato della Juventus e del suo neo tecnico Luciano Spalletti e lo ha fatto sulle pagine di Tuttosport: "Spalletti mira al massimo e non si accontenta del quarto posto. E poi ha un gruppo tutto sommato giovane, con giocatori non ancora campioni, ma che possono diventarlo.
Solo affrontando temi scottanti, come lo scudetto, può farli crescere. D’altronde, non ho mai visto nessuno vincere a novembre. Nessuno. Credere nello scudetto non è una pazzia".
Sabatini ha poi tracciato un ritratto approfondito di Luciano Spalletti, sottolineando come la gestione quotidiana di un tecnico così complesso sia, in realtà, più semplice di quanto si possa immaginare. Sabatini ha ricordato il periodo trascorso insieme alla Roma, spiegando come i due si incontrassero quotidianamente e come Spalletti avesse l’abitudine di passare regolarmente nel suo ufficio. Secondo il dirigente, la collaborazione costante tra allenatore e direttore sportivo rappresenta un modello ideale di lavoro, poiché consente di condividere le difficoltà e affrontarle con maggiore equilibrio.
Spalletti, a suo dire, ha sempre avuto bisogno di un punto di riferimento fidato, di una sorta di “rifugio” in cui confrontarsi nei momenti di tensione: Sabatini ha affermato di aver ricoperto quel ruolo, come già aveva fatto con altri tecnici nel corso della sua carriera.
Il dirigente ha evidenziato come l’attuale allenatore della Juventus tenda sempre al chiarimento e alla riflessione, ma che ogni discussione, alla fine, ruoti inevitabilmente intorno al calcio, vera ossessione della sua vita. Spalletti, ha aggiunto Sabatini, vive per il pallone, con dedizione totale e spirito di sacrificio, e concentra ogni energia sul lavoro quotidiano.
Parlando delle difficoltà offensive della Juventus, Sabatini ha espresso fiducia nelle capacità del tecnico toscano, convinto che Spalletti riuscirà a risolverle attraverso il lavoro sui movimenti di reparto.
Ha ricordato, a sostegno della sua tesi, come il suo Napoli fosse stato capace di dominare anche squadre del calibro del Liverpool, segno di un’impostazione tattica di altissimo livello.
Infine, Sabatini ha invitato i tifosi juventini a comprendere il significato delle parole di Spalletti: quando parla di scudetto, non lo fa per presunzione, ma perché ci crede realmente, forte della sua visione e della sua profonda convinzione nei propri mezzi e in quelli della squadra.
Juve, una classifica ancora corta
Seguendo le parole di Sabatini, si nota che la Juventus, nonostante i passi falsi fatti dalla Vecchia Signora sotto la gestione Tudor, possa ancora sperare nello scudetto. I bianconeri distano ad appena 5 punti dal primo posto in classifica, attualmente occupato dalla coppia formata da Roma e Inter.