Nelle scorse ore lo speaker radiofonico Edoardo Mecca ha scritto su X un messaggio dedicato a Luciano Spalletti, sottolineando come un tecnico di tale spessore abbia scelto di legarsi alla Juventus con un contratto da appena 8 cosi per la sua enorme voglia di rimettersi in gioco. Mecca ha poi commentato le polemiche relative al tatuaggio del Napoli che Spalletti si fece all'epoca del terzo scudetto vinto con la formazione partenopea.

Mecca: 'Per un allenatore della caratura di Spalletti accettare quel contratto vuol dire mettersi in gioco'

Lo speaker Edoardo Mecca ha scritto un messaggio sul proprio account X dedicato alla Juventus e al corso appena iniziato in bianconero dal tecnico Luciano Spalletti, concentrandosi sulle modalità del contratto firmato dal toscano: "È già stato detto e ridetto, ma lo ribadisco e sottolineo: per un allenatore della caratura di Spalletti accettare otto mesi di contratto significa aver voglia di mettersi in gioco.

Forse anche noi tifosi avevamo bisogno di un gesto simile: provare a riportare la Juve al centro del pensiero di tutti, allenatore, società e soprattutto giocatori. Buon lavoro, Mister. Con tutto il cuore possibile".

Mecca in un secondo messaggio ha poi voluto toccare un altro argomento piuttosto caldo alla Juventus da quanto è arrivato Spalletti, il tatuaggio del tecnico toscano dedicato al terzo scudetto vinto col Napoli: "Per quello che riguarda il tatuaggio di Spalletti, lo dico subito: non me ne può fregare di meno. Un conto è tatuarsi sulla pelle un’impresa che comunque rimane storica anche a livello personale, un altro è infangare una squadra con dichiarazioni a mezzo stampa, cosa che non ha mai fatto.

Quindi a me del tattoo non me ne può fregare di meno. Speriamo possa riuscire a ridare un’anima alla Juve".

Juve, i tifosi rispondono a Mecca: 'Otto mesi di contratto vuol dire che non avrà peso sul mercato di gennaio'

Le parole di Mecca hanno acceso la discussione sul web: "Otto mesi di contratto vuol dire zero peso sul mercato di gennaio, zero peso sulle scelte strategiche riguardo la rosa in prospettiva, ed essere tenuto per le palle dallo spogliatoio perché i giocatori sanno che deve arrivare almeno quarto per restare. Più che Spalletti serviva il Cardinale Richelieu", scrive un utente su X.

Un altro aggiunge: "Una grande opportunità per Spalletti e l'unica scelta per noi. Speriamo nascano grandi cose.

Secondo me basterebbe un regista al posto di Locatelli e la cessione di Vlahovic per vedere qualcosa di buono davvero".

Infine un terzo utente aggiunge: "È uno che ha già parlato di corsa scudetto. Ora, sappiamo bene quanto non sia facile ma parte con il piede giusto".