Nemmeno l’effetto Luciano Spalletti è riuscito a scuotere la Juventus in Europa. I bianconeri, ancora orfani della vittoria in questa nuova edizione della Champions League, si sono dovuti accontentare di un pareggio per 1-1 contro lo Sporting Lisbona, nel quarto turno della fase a gironi. Un risultato che lascia l’amaro in bocca e che complica ulteriormente il cammino europeo della “Vecchia Signora”.

Vlahovic risponde ad Araujo: fra Juventus e Sporting Lisbona finisce 1-1 allo Stadium

La gara, giocata all’Allianz Stadium, si è decisa tutta nel primo tempo: vantaggio portoghese firmato al dodicesimo da Maximiliano Araujo e risposta quasi immediata di Dusan Vlahovic, che conferma lo stato di grazia che il classe 2000 aveva fatto intravedere già a inizio stagione sotto la guida di Igor Tudor.

Nella ripresa, la Juventus ha provato ad alzare il ritmo, ma lo Sporting ha retto con ordine, limitando le occasioni e portando a casa un punto prezioso.

Per i bianconeri si tratta del quarto risultato deludente consecutivo in Champions: dopo i pareggi contro Borussia e Villarreal e la sconfitta contro il Real Madrid, il segno “X” con i lusitani mantiene la squadra bianconera lontana dalle posizioni che contano.

In termini di classifica, il punto guadagnato serve a poco: la Juventus sale momentaneamente al 23° posto della maxi graduatoria, una posizione che va considerata momentanea, visto che domani giocheranno le altre e che riflette le difficoltà incontrate nel trovare continuità e concretezza in campo internazionale.

Juventus, la prossima partita con il Bodo Glimt potrebbe essere determinante per decidere il cammino dei bianconeri

Spalletti, arrivato con l’obiettivo di restituire identità e ambizione a una squadra in cerca di riscatto, non può essere soddisfatto. La prestazione, pur più ordinata rispetto alle precedenti uscite, ha mostrato ancora limiti evidenti nella costruzione e nella gestione dei momenti chiave. E ora, il margine d’errore si assottiglia: la corsa verso le prime 8, che garantirebbe l’accesso diretto agli ottavi di finale, sembra ormai lontana.

Decisivo sarà il prossimo turno, in trasferta contro il Bodo Glimt, su un campo sintetico tradizionalmente ostico. In tal occasione la Juventus si giocherà una fetta importante del proprio futuro europeo: per continuare a sperare di entrare almeno tra le 24 squadre che accederanno comunque al play-off, servirà finalmente una vittoria.