Il giornalista Sandro Sabatini, nel suo ultimo video pubblicato su YouTube, si è detto perplesso per le dichiarazioni fatte dall'ad di Exor, John Elkann, nelle quali il dirigente indica nel tecnico della Juventus Luciano Spalletti la figura incaricata di far tornare a vincere il club bianconero.
Juventus, Sabatini: 'Perplesso dalle parole pronunciate da Elkann su Spalletti'
"Sinceramente sono perplesso per le parole che ha pronunciato John Elkann, quasi senza filtri, nei confronti di Spalletti", così Sandro Sabatini ha esordito nel suo ultimo video pubblicato su YouTube.
Il giornalista, continuando nel commento delle dichiarazioni fatte recentemente dall'ad di Exor, ha detto: "Elkann se ne esce dicendo che Spalletti deve fare vincere i bianconeri. Io dico, ma come fare vincere? Non era il quarto posto l'obiettivo che permetteva di rinnovare il toscano? Queste sono le frasi da tifosi, non frasi illuminate di un leader che guida il gruppo e che sinceramente quando ha guidato la Juventus non ha ottenuto gli stessi risultati e le stesse soddisfazioni del cugino Andrea. Però uno è capitato nel momento peggiore, l'altro in un momento migliore, uno l'ha risollevata in un senso, l'altro ha contribuito in un altro modo. Io non voglio cadere in dissidi familiari, figuriamoci, non sono assolutamente all'altezza, però io mi aspetto da un personaggio del calibro, della statura e anche delle competenze di John Elkann delle dichiarazioni meno populiste.
Perché dire che Spalletti dovrà far vincere la Juventus presuppone una semplificazione che non esiste nel calcio".
Sabatini ha concluso: "Se la squadra è questa, Spalletti fa un'impresa se arriva nelle prime quattro, altro che scudetto. Poi è chiaro, quando lui dice che "la Juve deve lottare per il tricolore" fa bene a dirlo, ma un conto è provarci, un conto è vincerlo. Anche perché poi con gli allenatori succede puntualmente tutti gli anni una situazione per cui ognuno di loro è obbligato a dire che se la giocherà. Ma voglio ricordare che vince uno solo e gli altri vengono esonerati, tutti. È successo così l'anno scorso: tanti sono stati licenziati, altri se ne sono andati e così via. Ma questo è un modo malato di ragionare e credo che a un allenatore dovrebbe essere riconosciuto un buon lavoro svolto se riuscisse a valorizzare la rosa di cui dispone".
Juve, i tifosi rispondono a Sabatini: 'Elkann non sa neanche dove si batte un rigore, non sa nulla di calcio'
Le parole di Sabatini hanno acceso il dibattito sul web: "L'avvocato amava la Juventus e sapeva scegliere presidenti, allenatori e persino i giocatori. Platini e Boniek li comprò l'avvocato, non un direttore qualsiasi. Invece John Elkann, che non sa neanche da dove si batte un calcio di rigore, chiama un talent scout qualsiasi (Giuntoli) a fare il direttore sportivo! Ci rendiamo conto?", scrive un utente su YouTube. Un altro poi aggiunge: "Sandro, Elkann pur essendo l’erede dell’avvocato di calcio non ne capisce. E a giudicare dal ritardo con cui ha accolto (malvolentieri) l’ingresso nel Cda Juventus di Tether, mi sa che anche di gestione societaria...".