La Juventus è alla ricerca di un nuovo direttore sportivo, come confermato anche da Damien Comolli, attuale dirigente bianconero. Dopo i vari cambiamenti dirigenziali, il club ha avviato un processo di valutazione per individuare il profilo più adatto a guidare l’area sportiva in vista dei prossimi anni. Le indiscrezioni si moltiplicano, e una delle più autorevoli arriva dal giornalista Gianni Balzarini, che sul suo canale YouTube ha rivelato un nome che sembra ormai in pole position: “Quindi si sta aspettando il direttore sportivo che sarà Ottolini, 90 su 100”, ha dichiarato Balzarini, spiegando che la scelta sarebbe ormai prossima e che il dirigente in questione rappresenterebbe una figura di continuità con il passato bianconero.
Romano Ottolini infatti conosce già l’ambiente juventino, avendo lavorato nel club nel 2022. Un ritorno, dunque, che potrebbe garantire conoscenza interna, equilibrio e una linea di lavoro coerente con il progetto di Comolli.
Presto la scelta
Il giornalista ha poi aggiunto: “Anche lui di ritorno alla Juve perché già nel 2022 era stato in bianconero e quindi diciamo che il quadro tracciato da Comolli mi sembra abbastanza positivo, anzi tolgo l’abbastanza positivo quanto a progettualità e speranze perché la Juve deve tornare a vincere”, ha detto Balzarini.
La decisione definitiva, però, non è ancora stata presa. Comolli sta valutando attentamente le ultime opzioni, e sul suo tavolo restano soltanto due o tre nomi nella shortlist finale.
Le prossime ore o, al massimo, i prossimi giorni potrebbero essere decisivi per la scelta. L’idea è quella di individuare un direttore sportivo in grado di collaborare pienamente con la dirigenza e con Luciano Spalletti, tecnico chiamato a gestire la nuova fase di ricostruzione della squadra.
Miretti al lavoro per tornare al top
Intanto, mentre la società definisce le questioni dirigenziali, la squadra si prepara a riprendere gli allenamenti. Quello di oggi 12 novembre sarà infatti l’ultimo giorno di riposo per i bianconeri, che da domani torneranno a lavorare alla Continassa. Spalletti, però, dovrà fare i conti con le assenze dei dieci giocatori impegnati con le rispettive nazionali.
Tra questi c’è anche Dusan Vlahovic, che sembra aver definitivamente superato il fastidio alla schiena.
L’attaccante serbo si è allenato regolarmente con la sua nazionale, un segnale incoraggiante anche per lo staff tecnico juventino. Restano invece a Torino Gleison Bremer e Fabio Miretti. Il difensore brasiliano è a metà del suo percorso di recupero e dovrebbe tornare a disposizione tra circa un mese, mentre il centrocampista piemontese sta lavorando per ritrovare la miglior condizione fisica.
Miretti, in particolare, potrebbe diventare una pedina utile per Spalletti, soprattutto se il tecnico deciderà di passare stabilmente al 4-3-3. In quel caso, avere un centrocampista in più in rotazione potrà essere importante per dare equilibrio e dinamismo alla mediana.