Negli ultimi giorni il nome di Antonio Conte è tornato a circolare intorno alla Juventus, alimentando le voci di un possibile ritorno del tecnico salentino a Torino nella prossima stagione. Tuttavia, secondo quanto spiegato da Gianni Balzarini sul suo canale YouTube, il club bianconero avrebbe già tracciato la propria linea per il futuro, puntando con decisione su Luciano Spalletti. Il giornalista ha voluto chiarire la situazione, smentendo qualsiasi legame tra Conte e la Juventus: “Quindi non c’è nessuna correlazione tra le due situazioni, anche perché Comollì ha fatto chiaramente intendere che con Spalletti potrebbero trovarsi addirittura prima della fine della stagione a prescindere dal piazzamento della Juventus.

E credo che Spalletti, ripeto, essendo un allenatore con la A maiuscola, sia un allenatore col quale si può programmare e progettare una situazione anche a medio lungo termine”.

Le parole di Balzarini

La scorsa estate, infatti, Conte sembrava davvero vicino a un clamoroso ritorno in bianconero, ma – come ha ricordato Balzarini – fu proprio lui a respingere l’offerta della Juventus. “Non dimentichiamo un’altra cosa, che Conte aveva rifiutato la Juventus la scorsa estate e perché riteneva di non avere le garanzie necessarie per poter allestire una grande squadra. Molto probabilmente il motivo è stato questo e anche perché molto probabilmente doveva relazionarsi con una una dirigenza nuova si era appena insediata e quindi brancolava un po’ nel buio.

Poi è stato bravo De Laurentiis sicuramente a convincerlo a rimanere lì.”

Secondo Balzarini, dunque, il legame tra Conte e il Napoli, con le tensioni emerse nelle ultime settimane, non deve essere visto come un segnale di un futuro ritorno a Torino, visto che la Juventus ha già scelto la propria strada affidandosi a un tecnico esperto e vincente come Spalletti: “Ma coloro che mettono in correlazione questo attrito di Conte col Napoli, col fatto che possa andare alla Juve l’anno prossimo, dimentica una cosa fondamentale che la Juventus si è affidata ad un allenatore come Luciano Spalletti. E quando ti affidi un allenatore come Luciano Spalletti non lo fai per 6 mesi, lo fai perché programmi un futuro con un allenatore con la A maiuscola.

Sarebbe una follia appoggiarsi su Spalletti per un tot di tempo per poi andare su un allenatore straconosciuto, finché volete, ma che normalmente dura 2 anni su ogni panchina in cui è stato seduto, a parte quella della Juve, ma era la sua prima esperienza con una grande squadra, non dimentichiamo nemmeno questo aspetto.”

Pjanic alla Continassa

Mentre si parla del futuro della panchina bianconera, la Juventus è tornata al lavoro alla Continassa dopo i giorni di riposo. Luciano Spalletti, privo di ben undici giocatori impegnati con le rispettive nazionali, ha iniziato a preparare la prossima sfida contro la Fiorentina. Nelle ultime ore, Khéphren Thuram è stato convocato dalla Francia per sostituire l’infortunato Camavinga, aggiungendosi così alla lunga lista di assenti.

A sorpresa, durante l’allenamento è arrivata anche una gradita visita: Miralem Pjanic ha fatto ritorno alla Continassa per salutare i suoi ex compagni e ha incontrato Giorgio Chiellini e lo stesso Spalletti. Un momento di nostalgia e affetto che ha riportato alla mente i tempi in cui il bosniaco dettava legge a centrocampo con la maglia della Juventus.

La società bianconera, intanto, continua a lavorare su più fronti, pianificando un futuro che sarà ancora nel segno di Luciano Spalletti, l’uomo scelto per guidare la rinascita della Vecchia Signora.