Joao Mario è arrivato la scorsa estate alla Juventus nell’ambito dello scambio con il Porto che ha coinvolto anche Alberto Costa. Un’operazione studiata per dare a Luciano Spalletti un nuovo esterno di spinta, capace teoricamente di offrire un mix di energia, qualità tecnica e duttilità tattica. A distanza di pochi mesi, però, la sua avventura a Torino sembra già entrata in una fase delicata, se non apertamente a rischio.

Secondo quanto riportato dal giornalista Gianni Balzarini sul suo canale YouTube, il portoghese avrebbe infatti espresso il desiderio di lasciare la Juventus già nel mercato di gennaio.

Le parole del giornalista non lasciano spazio a troppe interpretazioni: “Posso capire che lui abbia chiesto la cessione già a gennaio. Adesso si tratta di capire se ci sarà un acquirente o meno”.

Le parole di Balzarini

L’eventuale partenza di Joao Mario comporterebbe inevitabilmente delle riflessioni profonde da parte della Juventus, soprattutto in una zona del campo dove la coperta appare corta. Balzarini ha voluto precisarlo con nettezza, avvertendo delle conseguenze di un suo addio: “La Juve resta molto scoperta da quella parte lì, resta in questo caso - ha spiegato il giornalista sul suo canale YouTube - se la volontà di Joao Mario dovesse prevalere e quindi dovesse essere accontentato, la Juve deve intervenire da quella parte”.

La dirigenza bianconera, dunque, si troverebbe costretta a muoversi subito sul mercato, individuando un profilo in grado di garantire equilibrio, copertura e capacità di interpretare i compiti difensivi richiesti in Serie A.

Nel frattempo, mentre molti giocatori sono impegnati con le rispettive nazionali, Joao Mario è rimasto a Torino. Sotto la guida di Luciano Spalletti sta continuando ad allenarsi e a lavorare per farsi trovare pronto alla ripresa del campionato. Queste settimane rappresentano per lui un’occasione preziosa per provare a convincere l’allenatore, che finora sembra aver percepito nel portoghese un potenziale interessante ma non del tutto espresso.

Joao Mario cerca spazio

Resta da capire se il lavoro quotidiano potrà cambiare le gerarchie o le sensazioni del tecnico.

L’impressione diffusa, sottolineata anche dagli osservatori, è che Joao Mario abbia una scarsa propensione alla fase difensiva. Una caratteristica che, in un campionato tattico e rigoroso come quello italiano, può rappresentare un ostacolo difficile da superare.

La pausa per le nazionali potrebbe dunque essere un crocevia della sua stagione. Dopo il rientro in campo si capirà se Spalletti deciderà di concedergli maggiore spazio oppure se il percorso del giocatore alla Juventus è destinato a concludersi rapidamente. Molto dipenderà dalle sue prestazioni, dalla sua capacità di convincere lo staff e, soprattutto, dalla possibilità di trovare un club disposto ad accoglierlo già nel mercato invernale.