In questi giorni continua a tenere banco il futuro di Dusan Vlahovic con la Juventus, un tema che sta agitando l’ambiente bianconero e che, inevitabilmente, coinvolge anche la dirigenza. Il rapporto tra il bomber serbo e l’amministratore delegato Damien Comolli è al centro delle discussioni, e a parlarne è stato Matteo Moretto nel corso di un intervento su Juventibus. Le sue parole, come spesso accade quando si tratta di mercato e dinamiche interne, hanno fatto subito il giro del web e dei tifosi. Moretto ha infatti spiegato: “Io credo che la situazione di Vlahovic è un po’ più intricata rispetto a quella di Yildiz.

I rapporti tra Comolli e Vlahovic sono un po’ complicati”. Una frase che conferma come la situazione attorno all’attaccante non sia affatto semplice.

Moretto non è ottimista

Damien Comolli, da parte sua, ha recentemente chiarito la posizione del club e quella dello stesso giocatore, spiegando che Dusan Vlahovic ha raggiunto un accordo con François Modesto e Giorgio Chiellini per rimandare ogni discussione sul futuro alla fine della stagione. Una scelta condivisa per permettere al numero 9 serbo di concentrarsi solo sul campo, senza pressioni esterne o trattative che possano distoglierlo dagli obiettivi sportivi della squadra. Tuttavia, nonostante questa linea comune, il clima non sembrerebbe totalmente sereno.

Moretto, infatti, aggiunge un dettaglio importante che ha alimentato ulteriormente le preoccupazioni dei tifosi: “Insomma, capiremo poi in primavera se si può sbloccare questa cosa in modo positivo per la Juventus, però ad oggi io non sono così ottimista come dicono altri”. Parole che lasciano intendere come il rinnovo di Vlahovic non sia così vicino né così scontato, al contrario di quanto circolato in alcune indiscrezioni nelle scorse settimane. Il nodo principale rimane quello del rapporto tra le parti e, naturalmente, delle prospettive economiche e tecniche che il giocatore si aspetta di trovare nel progetto bianconero.

Terapie per Vlahovic

Nel frattempo, sul campo, Vlahovic è tornato alla Continassa dopo gli impegni con la nazionale serba.

L’attaccante ha accusato un affaticamento muscolare durante l’ultima sfida con la Serbia, ma gli esami a cui si è sottoposto hanno escluso lesioni. Una buona notizia per lo staff tecnico e per Luciano Spalletti, che però non intende correre rischi inutili in vista del prossimo impegno di campionato contro la Fiorentina.

La presenza di Vlahovic per la sfida del Franchi resta infatti in dubbio. La Juventus valuterà le sue condizioni giorno per giorno, e il serbo scenderà in campo solo se sarà davvero al meglio. In caso contrario, Spalletti ha già pronte le alternative: al suo posto potrebbe essere schierato uno tra Jonathan David e Lois Openda, due giocatori che offrono soluzioni diverse ma altrettanto affidabili.

Entrambi, infatti, garantiscono profondità, velocità e capacità di attaccare la porta, pur non avendo le stesse caratteristiche fisiche di Vlahovic.

La Juventus, dal canto suo, continua a monitorare la situazione con attenzione, consapevole dell’importanza del suo numero 9 ma anche delle difficoltà che potrebbero emergere nei prossimi mesi. La primavera sarà, come sottolineato da Moretto, il momento decisivo per capire se il matrimonio tra Vlahovic e il club bianconero potrà proseguire o se, invece, si andrà verso scenari diversi. Nel frattempo, l’unica certezza è che tutte le parti stanno cercando di mantenere un equilibrio, almeno fino al termine della stagione, per il bene della squadra.