La Juventus guarda già al futuro e, in modo particolare, al mercato estivo, nella consapevolezza che la sessione di gennaio non offrirà molte possibilità per operazioni costose o rivoluzionarie. La dirigenza bianconera, pur monitorando eventuali opportunità invernali, ha infatti impostato la programmazione sulle esigenze che emergeranno a giugno, quando sarà possibile intervenire con maggiore libertà e con un budget più ampio.

Matteo Moretto, intervenuto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, ha anticipato alcune delle strategie che il club sta valutando per la prossima stagione.

Tra le priorità della Juventus, c’è senza dubbio il reparto difensivo, dove si cercherà un innesto di qualità e prospettiva per rinforzare la rosa a disposizione dell’allenatore. Come spiegato dallo stesso Moretto, infatti: “È vero che la Juventus sta valutando anche difensori centrali, occhio ai difensori centrali, soprattutto per giugno”.

Xhaka non è nella lista della Juventus

Le parole dell’esperto di mercato non lasciano spazio a dubbi: la società ha individuato in un nuovo centrale una delle esigenze principali per continuare il progetto tecnico avviato. L’obiettivo è aggiungere un elemento affidabile che possa ampliare le scelte, garantire solidità e soprattutto dare maggiori alternative in un reparto che, negli ultimi mesi, ha spesso dovuto fare i conti con diversi infortuni.

Moretto ha poi evidenziato come i bianconeri non si concentreranno unicamente sulla difesa. A giugno, infatti, è previsto anche un intervento a centrocampo, zona del campo che negli ultimi anni ha richiesto continui aggiustamenti. “Vi dico che è vero che la Juventus sta valutando profili di centrocampisti”, ha spiegato, confermando che i dirigenti sono al lavoro per individuare un giocatore capace di alzare il tasso tecnico e dinamico della mediana.

Non tutti i nomi accostati al club, tuttavia, trovano riscontri. Uno di quelli che non rientra nei piani della Juventus è Granit Xhaka. Moretto lo ha chiarito senza ambiguità: “Mi dicono che, ad oggi, il profilo di Xhaka non sia un nome valutato internamente dalla Juventus”.

Nonostante la grande esperienza internazionale dello svizzero e le sue caratteristiche di leadership, la società sembra orientata verso giocatori con profili diversi, più adatti al progetto che si sta costruendo.

Si avvicina il rientro di Bremer

Intanto l’attenzione si sposta sul campo, dove la Juventus sta preparando la delicata sfida contro la Fiorentina. I bianconeri dovranno fare a meno di Gleison Bremer, fermato da problemi fisici e reduce da una visita di controllo a Lione. Gli esami hanno confermato la possibilità per il difensore brasiliano di intensificare i carichi di lavoro, un segnale positivo che avvicina il suo rientro. Servirà, però, ancora un po’ di pazienza. Le ipotesi più probabili per il suo ritorno in campo sono due: il big match del 7 dicembre contro il Napoli, obiettivo ambizioso ma non impossibile, oppure la partita del 10 dicembre contro il Pafos, una data che appare leggermente più prudente e verosimile.

La sua assenza pesa, ma la Juventus confida di ritrovare presto uno dei pilastri della propria retroguardia. Tra mercato e campo, dunque, la Juventus vive settimane di programmazione e lavoro intenso, con lo sguardo rivolto a un futuro che dovrà consolidare ambizioni e identità.