La Juventus si trova in un momento di transizione, sia sul piano dirigenziale sia sul piano tecnico, con la ricerca di un nuovo direttore sportivo e la preparazione della gara contro la Fiorentina. La scelta del nuovo dirigente sarà fondamentale per delineare la strategia della società nei prossimi mesi e la gestione del mercato invernale.

Secondo gli ultimi aggiornamenti forniti dal giornalista Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano: “Ad oggi non c’è ancora una decisione presa al 100%. Siamo molto molto molto vicini. Siamo all’interno di una short list nomi in cui c’è Ottolini che resta il nome più avanzato.

Occhio sempre a Palmeiro dello Sporting e occhio anche a un altro nome di un direttore sportivo straniero. La scelta è e sarà di Damien Comolli, siamo molto vicini”.

Scelta vicina

Le parole di Moretto chiariscono che, pur essendo ancora aperte alcune opzioni, il club bianconero ha già ristretto la lista dei candidati a pochi nomi concreti. La presenza di Ottolini nella short list e il fatto che resti il nome più avanzato indicano come la Juventus stia puntando su una figura già nota e considerata affidabile. Allo stesso tempo, il riferimento a Palmeiro dello Sporting e a un altro direttore sportivo straniero dimostra che la società non ha escluso del tutto altre possibilità, lasciando aperta una finestra sul mercato internazionale.

La decisione finale, come sottolineato, sarà presa da Damien Comolli.

Moretto ha aggiunto ulteriori dettagli sull’iter della trattativa: “Ultimi dettagli. Sicuramente tra Ottoline e la Juventus manca pochissimo, ma non siamo ancora arrivati alla firma, vi aggiorneremo, ma siamo ormai veramente vicini alla alla decisione finale”.

Spalletti pensa alla Fiorentina

Intanto, la squadra si prepara ad affrontare la Fiorentina con alcune novità tattiche sotto la guida di Luciano Spalletti. Il tecnico sta valutando la possibilità di un passaggio alla difesa a quattro, con ipotesi di schieramento in 4-3-3 o 4-2-3-1. Queste alternative potrebbero permettere alla Juventus di adattarsi meglio alle caratteristiche della squadra avversaria, aumentando flessibilità e compattezza in fase difensiva e offrendo maggiori opzioni in fase offensiva.

La situazione in attacco resta comunque sotto osservazione, in particolare per quanto riguarda Dusan Vlahovic. L’attaccante non è al meglio e resta in dubbio per la gara contro la Fiorentina. In caso Spalletti decidesse di preservarlo, le alternative in avanti includerebbero David o Openda, pronti a sostituire il centravanti serbo. Questa scelta sarà determinante per la strategia offensiva della Juventus, soprattutto in un periodo in cui la continuità dei risultati è fondamentale per mantenere le ambizioni della stagione.