La Roma torna da Glasgow con un successo netto e prezioso: 2-0 ai Rangers, tutto viene deciso già nel primo tempo dalle firme di Soulé (13') e Pellegrini (37'). Gara letta con ordine e gestione matura: così la squadra di Gasperini rimette in carreggiata il proprio percorso europeo e torna a sperare in una qualificazione al turno successivo di Europa League.

La cronaca della partita

Avvio equilibrato, poi l'episodio determinante. Minuto 13: corner di Pellegrini, spizzata di Cristante, Soulé attacca il secondo palo e insacca da distanza ravvicinata.

Il vantaggio stabilizza la Roma, che serra le linee e sceglie tempi puliti nelle uscite. I Rangers replicano subito su un pallone sporco: rinvio di Tsimikas addosso a Hermoso e palla che diventa buona per Chermiti, il destro sfila a lato di poco.

Il copione resta lineare: Roma corsa, aggressiva nei contrasti e rapida nel ribaltare il campo sul lato forte. Al 21' Soulé costringe Butland all'intervento dal limite, preludio al raddoppio. Al 36' per alcune ricostruzioni arriva la giocata che chiude il conto: Dovbyk protegge in area e appoggia a rimorchio. Pellegrini apre il destro e trova l'angolo. Prima dell'intervallo un contropiede porta ancora Soulé a un passo dal tris. All'intervallo è quindi 0-2.

Ripresa più "sporca". I Rangers alzano l'intensità, provano a forzare sulle corsie e si affacciano con Chermiti (chiuso da Hermoso) e con Moore, che non inquadra lo specchio. Gasperini rinfresca le corsie e la trequarti, consolidando il blocco medio e accorciando subito sulla seconda palla. L'occasione più grande è ancora della Roma: al 69' Çelik colpisce la traversa da due passi dopo un rimpallo favorevole. Nel finale ci sono pochi rischi reali per Svilar.

Valutazioni tecniche sul match

I numeri di fine gara confermano la sensazione di controllo giallorossa: possesso 60,4% per Roma, tiri 14-11 (nello specchio 3-2), corner 6-2 per gli ospiti. Roma più pulita nelle uscite e più presente in zona cross; Rangers volitivi ma poco precisi nell'ultimo tocco.

Sul piano tattico, un 3-4-2-1 per entrambe le squadre.

Nel dettaglio i singoli, Soulé incide con goal e continuità di minacce sul lato destro, Pellegrini firma il raddoppio e guida i tempi; Cristante è utile nelle palle inattive e nelle ripartenze ; Hermoso e Mancini tengono tranquilla l'area nelle fasi di pressione scozzese. Davanti, Dovbyk non segna ma lavora bene di sponda nell'azione del 2-0.

Tutti elementi che, insieme alla pulizia difensiva e alla gestione delle ripartenze, costruiscono un 2-0 senza fronzoli e senza crepe.